Tragedia a Feletto: operaio 51enne di Favria annega all’interno dell’auto nel sottopasso della ex 460

Feletto

/

03/07/2018

CONDIVIDI

L'incidente fatale ha avuto luogo alle due del mattina di martedì 3 luglio. Tre giovani di Lusigliè si sono tuffati in acqua per salvare la vita dell'uomo ma senza risultato. L'ultima telefonata è stata per l'anziana madre che lo attendeva a casa

Morire intrappolato nell’abitacolo della propria auto mentre l’acqua lentamente sale e lo soffoca: è morto così, in un modo davvero tragico, Guido Zabena, un operaio di 51 anni residente a Favria. E’ accaduto intorno alle due di questa mattina, martedì 3 luglio nel famigerato sottopasso della ex strada statale 460  che si trova tra Feletto e Rivarolo Canavese: l’uomo, dipendente della Dayco di San Bernardo di Ivrea stava facendo ritorno a casa dopo aver accompagnato un collega a Feletto, ha imboccato con la Fiat Punto sulla quale viaggiava il sottopasso che si era riempito come al solito d’acqua a causa del violento nubifragio che nella tarda serata si è abbattuto sulla zona.

Non appena si è reso conto di essere rimasto intrappolato nell’automobile e che l’auto si stava infiltrando all’interno dell’abitacolo, l’uomo ha chiamato i soccorsi con il telefono cellulare ma non c’è stato tempo. Tra ragazzi di Lusigliè si sono resi conto della situazione e si sono tuffati in acqua nel disperato tentaivo di salvare la vita all’operaio. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. L’ultima disperata telefonata è stata per la madre Mariastella alla quale l’operaio aveva detto che aveva paura di morire nella macchina.

L’oscurità gli ha giocato un brutto tiro: Zabena non si era reso conto che nella parte più bassa il sottopassaggio era pieno d’acqua ed è rimasto intrappolato senza poter andare né avanti e né indietro. Anche l’intervento dei vigili del fuoco e del personale sanitario del 118 è stato vano. La salma della vittima è stata composta nelle camere mortuarie dell’ospedale di Cuorgnè a disposizione della magistratura.

Sul luogo sono intervenuti i sindaci di Rivarolo Canavese e di Feletto. Sulla dinamica indagano i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Ivrea. I tecnici del comune assicura che le il funzionamento delle tre pompe aspiratrici è stato compromesso dai detriti e dalla notevole quantità d’acqua caduta in pochissimo tempo.

Dov'è successo?

Leggi anche

Rivarolo Canavese

/

15/11/2018

Sindacato: Diego Truffa, 44 anni, è il nuovo segretario della Funzione Pubblica di Torino e Canavese

E’ stato eletto con 36 voti di 37: Diego Truffa è il nuovo segretario generale della […]

leggi tutto...

Ivrea

/

15/11/2018

Sanità, l’Asl T04 organizza le “Giornate Eporediesi della Salute Mentale”. La psichiatria alla ribalta

L’Asl T04 ha organizzato la prima edizione de “Le Giornate Eporediesi della Salute Mentale”. L’evento si […]

leggi tutto...

Ivrea

/

15/11/2018

Ivrea: Vincenzo Ceratti, assicuratore di 51 anni è il Generale dell’edizione 2019 dello storico Carnevale

E’ Vincenzo Ceratti, 51 anni, eporediese del quartiere Bellavista, Agente Generale di assicurazione e volontario della […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy