L’opinione: vantaggi e svantaggi di ragionare con la pancia

14/11/2016

Ragionare con la pancia significa reagire d’istinto, significa non pensare a quello che si dice o a come mi comporto, insomma quando non mi soffermo a pensare prima di agire. Mi direte che allora si deve ragionare con il cuore, ma come scriveva Blaise Pascal: “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non capisce”, e ragionare con la testa è sinonimo di freddezza dell’animo. Come si vede in certi momenti della giornata di fronte a delle decisioni importanti, dove non c’è tempo per riflettere è più facile non pensare e agire che pensare. Negli affetti e nelle amicizie, e nel voto capita spesso di agire di pancia per poi rimanere scottati, anche perché a volte ci si butta in qualcosa che, pensandoci bene non avremmo mai fatto. Certo che pensare però, non sempre vuol dire prendere delle giuste decisioni: posso sì pensare e sbagliare comunque. Come detto prima prendere decisioni difficili, e capita a tutti e in vari momenti della nostra vita, i giovani sono più portati a reagire di pancia, perché hanno meno esperienza senza vedere le probabili indecisioni dell’altro o senza riconoscere quando una persona ci dice la verità o no. Ribadisco il concetto: prendere delle decisioni capita a tutti e per tutta la vita, bisogna cercare di pensare a cosa è meglio per me, e quando posso sbilanciarmi senza poi pentirmi di quello che ho fatto.

In America con le elezioni si assistito all’ascesa di Trump che ha fatto da magnete al sordo ribollire della grande scontentezza americana che hanno votato con la pancia appunto. C’è da dire il nomen omen di Trump che in inglese “to turn up trumps, è l’atout della briscola nelle carte. Gli elettori della più grande democrazia del mondo hanno votato un personaggio spietato come i grandi capitalisti di inizio novecento. Persona spregiudicata e aggressiva, senza nessun umano rispetto per le donne e le persone meno fortunate di lui cavalcando la rabbia e lo scontento degli elettori americani, candendo e rialzandosi sempre, scandendo minacce degni di un dittatore da operetta:”La Clinton dovrebbe stare in galera”, oppure procalmi: “Costruirò un muro al confine messicano e saranno i messicani a pagarlo” o carichi di sovversiva seduzione populista: “Non so ancora se riconoscerò il risultato elettorale”.

Insomma, il paradosso è che vantando con puntiglio il suo narcisismo, il suo spregio per le regole, per le donne, per le tasse,Trump ha finito per risultare autentico, e pertanto più onesto della candidata sconfitta in inglese nel linguaggio familiare desueto Trump significa a nche persona retta e onesta. Il problema dopo è da chiedersi cosa resterà di questo crollo delle regole e dei riti della politica negli Usa. Forse è politicamente presto per dirlo come è ancora inutile tentare di immaginare come si rimargineranno le ferite che Trump ha lasciato nel corpo sociale. Ma non è da escludere che la lunga corsa del magnate capitalista newyorkese svaporerà nel ricordo di un anno folle e vissuto pericolosamente. Ma forse è giunta per l’Europa, anzi no noi europei possiamo riprenderci la Storia dopo che dal 1945 viviamo in un protettorato Usa, creare finalmente una Europa di popoli e di nazioni e non di burocrati che spingono anche nel vecchio continente gli elettoiri a votare solo di pancia dei pseudo leader da operetta e non persone con una caratura mentale pratica ma con aperture liberali e consapevolezza europea, doti necessarie per pensare ed agire ad un salto in avanti per l’Europa altrimenti per noi sarà “the trump of doom, scusate il gioco di parole la tromba del Giudizio Universale.
Favria, corteseg@tiscali.it

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta in un edificio comunale si fa sempre più rovente. Dopo le dichiarazioni del segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, Frediano Dutto, arriva la replica al fulmicotone di Bruno Prestìa, capogruppo della lista civica Per Chivasso in Consiglio comunale, che respinge le accuse personali e torna a […]

22/08/2026

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta a Palazzo Santa Chiara si riaccende virulento. Dopo la decisione del sindaco Claudio Castello di confermare la permanenza del vessillo, arriva la replica della capogruppo di Forza Italia Clara Marta, che contesta punto per punto le motivazioni giuridiche e politiche fornite dal primo cittadino e torna a chiedere […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

«I reiterati tentativi da parte di due consiglieri comunali chivassesi di destra di delegittimare l’esposizione della bandiera della Palestina sono giunti al capolinea». È durissimo l’intervento di Frediano Dutto, segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, che entra nel dibattito politico sulla presenza del vessillo palestinese in un edificio comunale e prende di mira […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

La bandiera della Palestina esposta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiusa di Chivasso sarà rimossa, ma sulla vicenda si apre ora anche il confronto politico su chi per primo abbia sollevato il problema. Martedì 18 agosto la consigliera comunale di Forza Italia Clara Marta aveva ricevuto dall’Amministrazione l’assicurazione che il vessillo sarebbe stato tolto nella […]

20/08/2026

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Rafforzare i controlli sui passaggi di proprietà delle attività commerciali e creare nuovi strumenti contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia cittadina. È l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale a Chivasso e sottoscritta, tra gli altri, dalle consigliere Clara Marta, capogruppo di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, Emanuela Tappero, di Forza Italia, […]

18/08/2026

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Il passaggio del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso all’Unione Montana Valli Orco e Soana continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Silvia Leto, che invita a superare lo scontro tra maggioranza e opposizione per concentrare l’attenzione sulle prospettive future del territorio. «Non intendiamo alimentare una contrapposizione […]

06/08/2026

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

L’uscita del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso continua a far discutere. La decisione dell’Amministrazione comunale, formalizzata lo scorso 25 giugno dopo tredici anni di appartenenza all’Ente, è stata al centro dell’ultimo Consiglio dell’Unione, riunito mercoledì 29 luglio, dove non sono mancati interventi critici da parte dei rappresentanti degli altri Comuni. Più che la […]

05/08/2026

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera a firma di Marco Riva Cambrino, Socialista, Aurtonomia Socialista e di Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio comunale di Chivasso, in relazione all’intervista al presidente della Consulta della Legalità Vincenzo Ferrantello. “Gentile Direttore, abbiamo letto con interesse l’intervista al presidente della Consulta comunale per la Legalità, […]

31/07/2026

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

L’anticipo dei pagamenti della Politica Agricola Comune (Pac), il principale programma dell’Unione Europea a sostegno del reddito degli agricoltori e dello sviluppo del settore primario, rappresenta «un cambio di passo epocale» e una risposta concreta alle esigenze di liquidità delle aziende agricole piemontesi. Ne è convinta Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio […]

30/07/2026