11/01/2022

Cronaca

Linea Torino-Ceres, l’assessore regionale Gabusi: “Supereremo tutti i problemi”

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“Continuano i disagi e i disservizi sulla linea ferroviaria Torino-Ceres”. Lo ha più volte sottolineato in Consiglio regionale Alberto Avetta chiedendo all’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi interventi immediati per alleviare i disagi dei tanti pendolari che percorrono quotidianamente la tratta.

“Dal punto di vista del programma di esercizio le corse ferroviarie del programma della linea SFMA sono in coincidenza con uno o più bus navette del sistema SF2 ed è previsto che in caso di moderato ritardo della ferrovia i bus possano aspettare il terno. È un sistema che dovrebbe funzionare alla perfezione, ma è chiaro che vi possono essere altri disagi che complicano la programmazione – spiega l’assessore regionale Marco Gabusi – . L’offerta dei posti previsti dal programma di servizio, in questo momento, sembra essere dimensionata rispetto all’80% di capienza in maniera corretta. Ciò non vuol dire che i treni o i pullman non siano affollati, ma sappiamo che l’80% è una norma che ci ha dato il CTS e che deve essere rispettata, oltre alla quale si possono effettuare servizi aggiuntivi, ma che in questo momento per i treni è rispettata. difficile immaginare di fare di più”.

L’assessore sottolinea che il servizio è effettuato con bus urbani da 18 metri e in questo momento sono ammessi 122 passeggeri di cui 28 seduti e 94 in piedi: dati che forniscono la percezione fisica di quello che accade sui mezzi.
“Naturalmente ci sono state una serie di problematiche che ci hanno riguardato con l’introduzione del green-pass e oggi, lo possiamo dire, rispetto a quell’interrogazione anche rispetto alle quarantene e i positivi che sono un numero importante e quindi alcune criticità si sono verificate e si stanno verificando – ha spiegato Gabusi -. Purtroppo non solo in Piemonte, ma in tutta Italia tutti i giorni si verificano cancellazioni di corse perché gli autisti si ammalano e quelli che sono rimasti sono stati sottoposti ad un forte stress, quelli che sono rimasti, quelli che hanno avuto il green-pass sono stati sottoposti a turni estenuanti e per questo vanno ringraziati.
Rispetto al sistema complessivo della Torino-Ceres, vi posso dire che i lavori sono nei tempi e che dovremo concentrarci tutti, e lo farò anche con il comune di Torino, con GTT sulla parte burocratica amministrativa, perchè i lavori sono in orario, siamo riusciti ad ottenere i finanziamenti – sono 140 M€ per adeguare la Canavesana e la Torino-Ceres, quindi abbiamo una linea che sarà altamente performante oltre 15 M€ che abbiamo preso dalla Comunità europea”.

Tra l’altro amministratore ha annunciato che c’è anche stato un investitore importante su Caselle che ha creduto in questa operazione: in questo contesto il sistema Piemonte non può assolutamente mancare all’appuntamento del 2023 al netto che sia gennaio, marzo o giugno, noi dobbiamo assolutamente far partire questa linea perché sarebbe drammatico avere tutto pronto, un sistema collaudato con nessuno che la prenda in carico il tema è il passaggio di gestione ad RFI. Su questo la Regione sta lavorando con il Ministero che ha fornito un’apertura nell’incontro del 9 novembre con il presidente Cirio, il Ministro Giovannini e l’assessore Gabusi.

“Credo che per una volta non sia il problema ‘dell’intoppo’ del cantiere, seppur complicato ma è stato ben seguito, ma dovrà esserci l’attenzione sulla parte burocratica amministrativa sulla parte di collaudo della linea e sulla parte di passaggio di gestione e di presa in carico; sia per un servizio che sarà decisamente migliore, sia per l’azienda Gtt che in questo momento evidentemente risente di una prospettiva che non ha un sistema ferroviario regionale che non gli consente di fare investimenti né in materia rotabile, né in infrastrutture e neanche in personale, con un ramo di azienda cessante che non ha però ancora una data di fine.
Credo che dobbiamo farlo per il sistema Piemonte e che sia interesse di tutti i territori perché quell’asse collega l’aeroporto più importante del Piemonte, collega il centro di Torino, collega l’Alta Velocità e quindi abbiamo tutto l’interesse che si compia velocemente proprio perché l’elemento determinate che è il cantiere sta procedendo bene”.

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