Sanità: l’Asl To4 contatterà e rassicurerà i pazienti ai quali sono state impiantate le protesi Ceraver

19/09/2017

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Molti i medici e professionisti coinvolti nell'inchiesta: l'azienda sanitaria assicura che, indipendentemente dalle indagini condotte dalla magistratura, non risultano essere giunte segnalazioni sulla scarsa qualità delle protesi

Diversi professionisti si trovano agi arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria relativa a quello che è stato definito lo “scandalo protesi”: nel contesto dell’operazione “Disturbo” agli arresti domiciliari è finito anche l’eporediese Paolo Ghiggio, ex direttore della struttura complessa di ortopedia e traumatologia dell’Asl To4. Le indagini sono in evoluzione e, in questo contesto, la direzione generale dell’Asl To4 precisa in una nota che i pazienti ai quali sono statempiantate le protesi prodotte dalla società francese Ceraver, saranno contattati dall’azienda sanitaria per essere rassicurati sulla qualità e l’efficienza delle protesi. Scrive la direzione generale dell’Asl To4 si Ivrea-Ciriè e Chivasso:

“In merito alle notizie pubblicate in questi giorni sull’inchiesta relativa all’utilizzo di protesi di ginocchio dell’azienda francese Ceraver, ferme restando le competenze della Magistratura al riguardo, l’ASL TO4 intende fornire alcune precisazioni per evitare allarmismi ingiustificati nei cittadini utenti.

Tali protesi, che sono state acquisite dall’Azienda con regolare gara d’appalto, dispongono di marchio CE e sono state autorizzate dal Ministero della Salute dopo studi clinici di anni, come ogni altro dispositivo impiantabile. Le protesi di ginocchio dell’azienda Ceraver sono quindi in linea, sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda il prezzo, con le altre protesi di ginocchio disponibili nel mercato.

La scelta della protesi da impiantare tra quelle a disposizione nell’ASL TO4 è fatta dal medico specialista sulla base delle caratteristiche della singola persona assistita e dell’esperienza del clinico stesso.

All’ASL TO4 non risultano segnalazioni collegate alla scarsa qualità di questo impianto protesico. Anche il Ministero della Salute ha mai diramato avvisi di sicurezza in merito all’utilizzo della protesi in questione. Nell’ASL TO4 i pazienti portatori di protesi Ceraver hanno presentato un decorso clinico sovrapponibile a quello di tutti gli altri pazienti portatori di altre tipologie di protesi di ginocchio.

Per estremo scrupolo, tutti gli utenti ai quali è stata impiantata la protesi di ginocchio Ceraver nel triennio 2014-2017 saranno contattati dall’ASL TO4 per dare loro la massima assicurazione in merito alla qualità del dispositivo protesico impiantato”.

 

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