Salute: programma regionale per la prevenzione dei malesseri causati dai “colpi di calore”

Canavese

/

21/06/2019

CONDIVIDI

L'esperienza passata ha mostrato come un’ondata di calore non prevista possa portare esiti letali e gravi danni alla salute della popolazione, in particolar modo alla fascia degli ultra settantacinquenni. Maggiormente colpiti gli anziani che vivono da soli

Anche per il 2019 la Regione Piemonte ha messo a punto un programma di prevenzione dei danni alla salute dovuti alle ondate di calore estivo: la campagna informativa ha lo scopo di far conoscere le principali misure di prevenzione per limitare gli effetti negativi sulla salute, mentre nella città di Torino e nelle città capoluogo di Provincia viene effettuato un monitoraggio rivolto in particolare alla popolazione ultrasettantacinquenne.

Gli effetti del caldo sulla salute derivano dalla combinazione di alcune variabili meteorologiche quali umidità, temperatura, velocità del vento, giorni consecutivi di caldo. Utilizzando queste informazioni e combinandole con altre di tipo sanitario, il Dipartimento Sistemi Previsionali e l’Epidemiologia Ambientale di Arpa Piemonte hanno sviluppato un bollettino previsionale del caldo affinché la popolazione, soprattutto i soggetti a rischio (anziani, malati), possa adottare comportamenti e precauzioni per prevenire danni alla salute. Il bollettino fornisce inoltre indicazioni utili alle istituzioni per mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute. Il cittadino può consultare, oltre ai bollettini previsionali delle ondate di calore, il materiale informativo della campagna regionale e del Ministero della Salute.

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I livelli di rischio per la salute previsti dal Ministero sono definiti in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città.

L’esperienza passata ha mostrato come un’ondata di calore non prevista possa portare esiti letali e gravi danni alla salute della popolazione; in Italia almeno ottomila persone anziane sono decedute come causa diretta dell’ondata di calore dell’estate del 2003: si trattava principalmente di anziani soli, di età superiore a 75 anni e con patologie concomitanti. La prevenzione degli effetti negativi delle onde di calore è possibile: ad esempio, sapere in anticipo che l’ondata di calore sta per arrivare, permette di mirare in maniera ottimale gli interventi preventivi verso le persone a rischio più elevato.

Leggi anche

08/12/2019

Chivasso: blitz della Polfer per contrastare i furti di rame. Denunciati per ricettazione due uomini

Sessantadue persone controllate, durante le 19 ispezioni a depositi di rottami, 8 lungo linee ferroviarie e […]

leggi tutto...

07/12/2019

Viverone: la magia del Natale rivive, tutti i week end, nei mercatini allestiti sulle rive del lago

Weekend dell’Immacolata: il periodo che da tradizione segna l’inizio del conto alla rovescia alle festività natalizie. […]

leggi tutto...

07/12/2019

Trasporti nei comuni montani, bonus del 50% per gli studenti delle scuole medie e superiori

La Regione Piemonte istituirà per l’anno scolastico 2019/2020 un buono trasporti per gli alunni delle scuole […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy