Rivarolo: nell’incendio della discarica abusiva alle Gave non c’erano sostanze pericolose

Rivarolo Canavese

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23/07/2016

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Per ben due volte, nel mese di luglio, ignoti hanno illegalmente scaricato materiale al quale hanno dato fuoco nei pressi della riva dell'Orco

Gli esami di laboratorio eseguiti dall’Arpa regionale hanno ufficialmente escluso che nell’incendio della discarica abusiva della Gave, nei pressi del torrente Orco. Dove lo scorso 7 luglio ignoti hanno dato fuoco ad un ammasso di rifiuti, tra i qualii erano anche presenti pneumatici, fossero presenti rifiuti pericolosi e tossici. La relazione redatta dai tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale è stata consegnata al sindaco Alberto Rostagno in seguito ad un secondo sopralluogo compiuto il 23 giugno, durate il quale sono stati effettuati nuovi prelievi di campioni. Toccherà adesso alla Teknoservice, società alla quale il Comune ha affidato la gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, di rimuovere i resti dell’ammasso di rifiuti. Un’operazione che costerà ai contribuenti rivarolesi 4mila 840 euro. Una cifra contenuta perchè ad andare a fuoco non stati materiali tossici perché, in questo caso, la bonifica non sarebbe costata meno di 10mia euro.

Le indagini compiuti dagli agenti della polizia municipale che hanno accuratamente esaminato ciò che era rimasto dei fusti anneriti dal fumo, non hanno dato esito positivo. Nessuna indicazione sulla provenienza del materiale smaltito illegalmente o poi bruciato. Non è la prima volta che alle Gave, in un punto particolarmente delicato del territorio per la prossimità del torrente Orco, si creano provvisorie discariche alle quale si dà successivamente fuoco. Nel pomeriggio del 2 luglio scorso, si era verificato un episodio similare. La zona tra l’altro è al riparo di occhi indiscreti e il passaggio di mezzi sospetti passa del tutto inosservato. Si deve alla prontezza dell’azione svolta ai vigili del fuoco del distaccamento volontario di Rivarolo se in ambedue i casi le fiamme sono state circoscritte prima che si estendessero alla folta vegetazione circostante. Quello delle discariche abusive che vengono poi date alle fiamme è un problema comune a diversi comuni dell’Alto Canavese. Ciò non toglie che si tratti di n fenomeno pericoloso, costoso, che in qualche modo andrebbe definitivamente sradicato.

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