Rivarolo Canavese: in carcere il “re delle truffe” e un trentenne di origine moldava

Rivarolo Canavese

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19/06/2016

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I carabinieri della stazione di Rivarolo hanno eseguito due ordini di carcerazione

Era stato definito il “re delle truffe”. Ma la sua carriera è terminata in un cella del carcere di Ivrea. Ippolito Mesoraca, 64 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Rivarolo Canavese perché deve scontare una pena, inflitta dal Tribunale di Torino, di tre anni e cinque mesi di reclusione. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emessa dalla procura torinese e che gli è stata notificata dagli uomini dell’Arma di Rivarolo.

Contestualmente è finito in manette anche Maxim Popov, 30 anni, di origini moldave, condannato a otto mesi a tredici giorni di carcere per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. I reati contestati sono stati commessi dall’uomo nel 2013. Popov è stato condotto nella casa circondariale di Burolo.

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