Lanzo, è morto il medico legale Carlo Torre. Si era occupato dell’uccisione della giornalista Ilaria Alpi

Lanzo

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14/12/2015

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Il celebre medico aveva investigato anche sulla morte del presidente dell'Eni Enrico Mattei. Un tumore lo ha stroncato a 69 anni

Stava per assumere l’incarico di consulente della difesa di Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste nel processo di Appello che sarà celebrato a breve. Un male incurabile, contro il quale combatteva da tempo, non gliene ha dato la possibilità. E’ spirato all’età di 69 anni, nell’ospedale di Lanzo, Carlo Torre, uno dei celebri e capaci medici legali di tutta Italia. Padre e fratello psichiatri, Torre aveva deciso di dedicarsi al laboratorio, alla sala delle autopsie e all’anatomo-patologia: un impegno che lo ha portato a occuparsi dei casi cronaca che hanno segnato la storia degli ultimi quattro decenni di un’Italia che, dopo gli anni del boom economico, ha vissuto tanti periodi controversi.

La sua lunga attività anche nella medicina legale forense lo ha portato ad occuparsi dei casi più complicati sia in campo nazionale che internazionale: dal caso Mattei, all’omicidio di Marta Russo, al delitto di Cogne, al massacro di Erba, alla morte della giornalista Ilaria Alpi alla consulenza per la difesa di Amanda Knox.

Carlo Torre era nato a Torino il 13 settembre 1946. Nel 1971 si era laureato in Medicina e Chirurgia. In breve tempo divenne docente universitario e punto di riferimento per intere generazioni di medici legali. Carlo Torre era un investigatore che si muoveva tra provette, esami autoptici e il microscopio. Nel 1995 era riuscito a realizzare il suo sogno: l’istituzione nel 1995 era riuscito a fare in modo che fosse istituito il “Laboratorio di Scienze Criminalistiche”, del tutto indipendente da quelli dell’Arma e della Scientifica della polizia. Torre coltivava da tempo questa idea: ne aveva anche parlato con il magistrato Giovanni Falcone, quando questi assunse la direzione degli affari penali del Ministero della Giustizia, poco prima che il magistrato perdesse tragicamente la vita ad opera di Cosa Nostra sull’autostrada Palermo-Capaci.

Il progetto fu accantonato ma il decano dei medici legale si battè finora quando nel 1995 riuscì a realizzarla e a fare in modo che fosse dotata delle più moderne tecnologie. Fin dalla sua istituzione il laboratorio fa parte del dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale dell’Università di Torino. Carlo Torre si è spento circondato dall’affetto della moglie Pilar, dei figli Camilla e Michele e del fratello Eugenio.

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