Economia in Piemonte e Canavese: stanziati 11 milioni di euro per commercio e terzo settore

Canavese

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14/03/2019

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Il deputato canavesano Alessandro Giglio Vigna spiega che si tratta di un aiuto concreto per incentivare le piccole imprese locali, con l'intento di aumentare anche i servizi di trasporto che possono rivelarsi un volano decisivo per le attività commerciali e artigianali

Ai Comuni montani piemontesi e canavesani andranno 11 milioni di euro per finanziare iniziative di sostegno alle attività commerciali e consentire di implementare servizi a favore del terzo settore. I fondi sono stati stanziati con un decreto firmato dai ministri per gli Affari Regionali e le Autonomie, Erika Stefani, dell’Interno, Matteo Salvini e dell’Economia e delle finanze, Giovanni Tria. Si tratta di un aiuto concreto per incentivare le piccole imprese locali, con l’intento di aumentare anche i servizi di trasporto che possono rivelarsi un volano per le attività commerciali.
Nello specifico sono stati selezionati 407 progetti presentati da Comuni e unioni di Comuni di cui 18 pluriennali e 389 annuali.

L’investimento è pari a 11.197.867 euro. I contributi sono attinti nel Fondo integrativo per i Comuni montani. I progetti finanziabili riguardano lo sviluppo socio-economico delle aree per contrastare l’abbandono delle aree montane; in particolare incentivando le offerte commerciali comprendenti servizi diversi, le attività di consegna a domicilio e l’implementazione dei servizi di trasporto.

“Il Piemonte è la Regione più finanziata, molto più di altre grandi regioni montane come la Lombardia e il Veneto – spiega il deputato canavesano Alessandro Giglio Vigna -. Il Canavese è il territorio più finanziato di tutta la provincia di Torino, infatti su 7 progetti finanziati ben 5 sono di Comuni Canavesani per un totale di 125 mila euro che andranno in egual parte ai Comuni di Ingria, Ribordone, Borgiallo, Pratiglione e Levone, segno dell’interesse di questo Governo verso il Canavese e di capacità e dinamicità amministrativa dei nostri sindaci e amministratori canavesani”.

Soddisfatto anche il sindaco di Ingria Igor De Santis: “Un atteso provvedimento che finalmente si concretizza: con grande piacere sono venuto a conoscenza dello sblocco di questo importante contributo per i nostri Comuni! Risorse importanti per realtà montane come le nostre, con grandi potenzialità ma spesso vittime dello spopolamento commerciale, situazione che non affligge solo la qualità della vita di chi la montagna la vive tutti i giorni, ma che rappresenta anche un grosso ostacolo per la crescita turistica”.

Non c’è soddisfazione più grande infatti per chi lavora per i propri Territori il fatto di poter veder rivivere e rifiorire i propri Comuni, in passato troppo spesso dimenticati sottolinea Andrea Cane, responsabile degli enti locali della Lega del Piemonte: “Grazie al ministro Salvini il Piemonte ha ottenuto più di 80 milioni: 4,8 per la videosorveglianza, 52,28 milioni per 1.150 comuni sotto i 20000 abitanti e più di 23 per la manutenzione di scuole e strade”.

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