Chivasso: grazie al “Milleproroghe” il Comune acquisisce, senza pagare, la sponda sinistra del Po

Chivasso

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04/02/2019

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L'Amministrazione comunale ha richiesto più volte all'Agenzia del Demanio, la concessione titolo gratuito in uso al Comune di terreni appartenenti al Patrimonio dello Stato, a monte del ponte di Chivasso, per arrivare ad una riqualificazione ambientale dell'area spondale del corso fluviale. L'area era già stata allestita con un minimo di arredo urbano in modo che i cittadini ne possano usufruire

Nella seduta di martedì 29 gennaio, il Consiglio Comunale di Chivasso ha approvato l’acquisizione, in proprietà a titolo non oneroso da parte del Comune, di beni immobili dello Stato presenti sul territorio di comunale, nell’ambito del Federalismo Demaniale: l’area in oggetto è quella relativa alla sponda sinistra del Po, a monte del ponte di Chivasso, con una superficie di 4 ettari circa di terreno, pari a 39.054 metri quadrati.

Il Decreto “Milleproroghe” del 2016 aveva previsto la riapertura dei termini per la richiesta di beni di proprietà dello Stato, individuando il 31 dicembre 2016 come termine per le Amministrazioni comunali per presentare domande di trasferimento a titolo gratuito di beni statali presenti sul proprio territorio, da valorizzare con progetti di recupero in linea con i programmi di rigenerazione urbana e con le esigenze dei cittadini. Il Comune di Chivasso ha richiesto più volte all’Agenzia del Demanio la concessione titolo gratuito in uso al Comune di terreni appartenenti al Patrimonio dello Stato, in sponda sinistra del Po, a monte del ponte di Chivasso, per arrivare ad una riqualificazione ambientale dell’area spondale del fiume Po.

A spiegare la delibera è stato l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Centin: “Quest’area riveste una particolare importanza dal punto di vista ambientale in quando costituisce una zona facilmente raggiungibile e fruibile dalla popolazione locale, con molte potenzialità dal punto di vista ricreativo, sportivo e turistico, data la sua vicinanza e in linea di continuità con la già riqualificata area del Parco del Bricel, posto a valle del Po. La stessa area, era già stata oggetto di riqualificazione ambientale con iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale che ci ha preceduto, con il progetto Sabiunè, nato nell’ambito di un’iniziativa della Regione Piemonte (DGR n.19-6044 del 2/7/2013) per promuovere l’impiego temporaneo e straordinario di lavoratori disoccupati per la realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità. In particolare si è intervenuti con operazioni di pulizia da depositi di inerti e detriti, lo sfalcio delle erbe e degli arbusti che infestavano la zona, la rimozione di residui del vecchio impianto di produzione d’asfalto (pali, reti e blocchi) e la sistemazione della viabilità esistente in terra battuta, con la previsione di percorsi pedonali”.  Nel dicembre 2016, entro i termini previsti, la Giunta precedente aveva avanzato la propria candidatura per l’acquisizione di questi terreni e l’Agenzia del Demanio aveva trasmesso il suo parere favorevole nel maggio 2018. L’area era già stata allestita con un minimo di arredo urbano, con panchine e cestini, in modo da poter essere fruibile dai cittadini.

“La nostra Amministrazione Comunale prosegue sul percorso iniziato un anno e mezzo fa con il suo insediamento, rinnovando una sensibilità ambientale concretizzata nei fatti attraverso la valorizzazione dei parchi – ha aggiunto il sindaco Claudio Castello -. La nuova area che andiamo ad acquisire, sarà il naturale prolungamento del Parco del Bricel sulla riva sinistra del Po. Inoltre, abbiamo intenzione di creare un percorso didattico per il riconoscimento delle specie arboree che crescono lungo il Po, rivolto agli alunni della Scuola Primaria. Questa nuova grande area verde andrà così ad aggiungersi all’altro ampio spazio di 14 mila metri quadrati che abbiamo inaugurato lo scorso anno, nei pressi del Bennet. A queste, presto si aggiungerà anche una vasta area verde posta dietro la caserma della Polizia Stradale, che si congiungerà all’area verde dell’Ina Case. Grazie ai fondi dell’avanzo di amministrazione che sono stati messi a disposizione, a breve inizieremo la piantumazione di alberi su tutto il territorio comunale, che andranno a sostituire le piante malate o abbattute dalle intemperie. Il primo posto dove verranno piantumati alberi ad alto fusto, sarà proprio l’area verde del Bennet, per fornire la giusta ombra a chi usufruisce del parco”.

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