12/02/2022

Politica

Mazzè, per la nuova “primaria”, si abbatteranno quella esistente e di Tonengo? È bufera

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È bufera politica a Mazzè sulla costruzione della scuola primaria che è stato oggetto, a dire dell’opposizione, dell’ennesima modifica. E per avere chiarimenti immediati i consiglieri del Gruppo “Attivamente” hanno redatto e inviato un’interrogazione inviata al sindaco Marco Formia, al segretario comunale e al capogruppo di maggioranza per sapere se, per accedere ai fondi del Pnrr, se l’abbattimento di entrambe le strutture esistenti, ovvero la scuola primaria di Mazzè e la scuola primaria di Tonengo, siano la condizione per poter “accedere al finanziamento con i nuovi criteri”.

Spiegano i consiglieri di minoranza: “Il progetto per la costruzione della nuova scuola primaria unica ha subito l’ennesima modifica. La Regione Piemonte ha deciso, con una operazione di ‘scorrimento’ e aggiornamento dei progetti, di inserire nel Pnrr una parte del piano triennale di edilizia scolastica 2018 – 2020. Conseguentemente, con delibera di giunta comunale numero 5 del 2 febbraio, l’amministrazione comunale di Mazzè ha approvato l’ennesimo progetto definitivo, con aggiornamento edilizio e modifica del piano economico, il costo previsto ammonta ora a 5.350.000 euro”.

Nell’interrogazione si spiega che, prendendo visione dei documenti predisposti dalla Regione e, nello specifico, dell’Avviso Pnrr 2022- Testo coordinato – allegato 1, alla voce “Disposizioni per l’ammissibilità” – requisiti, “si rilevano 6 casi riferibili a interventi di adeguamento, miglioramento, efficientamento su edifici esistenti e 1 solo caso riferibile a interventi di nuova costruzione, lo stesso caso però recita ‘demolizione e ricostruzione’ di edifici scolastici.

Preso atto di questo particolare, visto anche che dal nuovo quadro economico è sparito il presunto incasso previsto per la vendita del plesso di Mazzè (550.000 euro), abbiamo deciso di chiedere che il sindaco venga a riferire in aula in modo dettagliato e preciso”.

02/12/2022 

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