Emergenza Coronavirus: lunedì 27 aprile riapre FCA. Unico ingresso e controllo della temperatura

25/04/2020

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Rientreranno al lavoro 250 addetti delle Carrozzerie di Mirafiori che riprenderanno la loro attività per realizzare i modelli di pre-serie della Nuova Fiat 500, la city car elettrica. Per i dipendenti con temperatura al di sopra dei 37,5 gradi previsti accertamenti sanitari

Emergenza Coronavirus: lunedì 27 aprile riapre FCA. Unico ingresso e controllo della temperatura.

Da lunedì 27 aprile riprenderanno le attività diversi stabilimenti del gruppo FCA in Italia. Oltre alla Sevel di Atessa, che registrerà il ritorno sulle linee di produzione di ben 6 mila addetti per la produzione del Ducato, e lo stabilimento di Melfi, dove riprenderanno le attività di produzione di 500X, Compass e Renegade, è tutto pronto per la ripresa produttiva anche nello stabilimento di Mirafiori.

Da inizio settimana, infatti, rientreranno al lavoro 250 addetti delle Carrozzerie di Mirafiori che riprenderanno la loro attività per realizzare i modelli di pre-serie della Nuova Fiat 500, la city car elettrica presentata lo scorso mese di marzo ed attesa al debutto commerciale nel corso della seconda metà del 2020.
Gli addetti che torneranno a lavorare a Mirafiori svolgeranno la loro attività su di un unico turno, dalle 8,00 alle 16,00. Si tratta, quindi, di una ripresa produttiva parziale per lo stabilimento piemontese, destinato a diventare sempre di più il simbolo del gruppo FCA in Italia grazie, soprattutto, all’arrivo di importanti investimenti nell’elettrico.
Il rientro in fabbrica dei 250 lavoratori dello stabilimento di Mirafiori sarà accompagnato all’entrata in funzione di un protocollo di sicurezza che accompagnerà le attività del sito di produzione per il prossimo futuro. Gli ingressi alla struttura saranno scaglionati.

Tutti i lavoratori entreranno da un unico ingresso, uno alla volta, e saranno controllati in una tensostruttura in cui è già stata effettuata l’installazione di telecamere termiche e termo-scanner.
In caso di temperatura corporea superiore a 37,5° C saranno effettuati ulteriori controlli ed eventualmente si provvederà ad avviare il protocollo di sicurezza che porterà il lavoratore a fare ritorno a casa, in isolamento, in attesa dei risultati dei test che dovranno accertare l’eventuale contagio da Coronavirus.

Per tutti i lavoratori che rientreranno in attività a Mirafiori ci sarà un apposito kit di sicurezza contenente due mascherine e i guanti monouso e una brochure con le regole sulla sicurezza. Lo stabilimento è già stato al centro di un’attenta attività di sanificazione degli ambienti e saranno eseguite attività di pulizia costanti per tutte le aree del sito.

Luigi Paone, segretario generale della Uilm Torino dichiara: “È positivo il ritorno alla normalità in modo progressivo e con i necessari interventi sulle postazioni di lavoro per tutelare la salute di lavoratrici e lavoratori. Continueremo a monitorare la situazione, ma uno strumento certamente utile per gestire la ripartenza è il protocollo specifico che abbiamo siglato nei giorni scorsi con l’azienda”.

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