Chivasso: dopo due anni di stop, la centrale Edipower ritorna a produrre energia pulita

21/11/2015

Dopo due anni di sospensione dell’attività, dovuta all’acuirsi della crisi economica, la centrale Edipower di Chivasso ha ripreso a produrre energia elettrica. Nel corso dello stop sono stati effettuati i necessari “upgrade”. I motori sono stato riavviati il 1° ottobre scorso e, dopo una decina di giorni di rodaggio, la centrale ha ripreso la normale attività produttiva. Nel periodo di chiusura la società ha provveduto alla sostituzione di due combustori e del sistema di controllo della turbina a gas. Sono anche stati installati alcuno sofisticati software in modo da consentire alla centrale elettrica di poter essere competitiva nel mercato dell’energia libera, riducendo di molto le emissioni inquinanti nell’atmosfera.

L’Edipower di Chivasso, che sorge presso il Canale Cavour, dove un tempo per decenni si trovava la grande centrale Enel, è in grado di produrre 800 megawatt l’ora grazie ai due gruppi turbo gas da 250 Mwatt ciascuno e alla turbina con recupero a vapore da 300 Mwatt realizzate negli stabilimenti della General Elettrics. Le nuove caratteristiche dell’impianto sono state illustrate nei giorni scorsi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta all’interno dello stabilimento e alla quale hanno preso parte il sindaco di Chivasso Libero Ciuffreda e il responsabile Business Unit Massimiliano Masi e il responsabile della produzione termoelettrica Massimo Tiberga e il nuovo direttore dell’impianto di Chivasso Giovanni Marinozzi. La centrale Edipower, ormai ceduta al gruppo multinazionale A2A di Chivasso dispone anche di un impianto fotovoltaico installato su un terreno adiacente su una superficie di 10 mila metri quadrati che ha una potenza di 872,75 Kwatt. La centrale di Chivasso conta una quarantina di lavoratori diretti ed altrettanti lavoratori provenienti da ditte esterne che si occupano in prevalenza della manutenzione ordinaria dell’impianto.

Con 10,4 GigaWatt il Gruppo A2A si colloca al terzo posto nella classifica della capacità elettrica in Italia (dati 2013), dietro a Enel e a Gse. “In realtà – ha commentato il responsabile della produzione termoelettrica, Massimo Tiberga – il nuovo operatore Gse dispaccia tutte le fonti rinnovabili non programmabili provenienti da numerosi impianti di piccole dimensioni, principalmente eolico e fotovoltaico, frammentando il mercato ed estromettendo altri produttori di energia. L’impianto di Chivasso produceva 7 mila ore annue, oggi si è scesi a circa mille, riaccendendo l’impianto più volte al giorno, a seconda delle richieste che giungono dal mercato. Alle 22 gli impianti vengono spenti, in quanto non è possibile immagazzinare l’energia prodotta”.

“Gli interventi strutturali alla centrale dimostrano come sia possibile ottenere un’attenzione all’ambiente che non si disgiunga dal businnes” ha detto il conclusione il primo cittadino di Chivasso.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso celebra le eccellenze del lavoro: riconoscimenti del Comune a Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda

Chivasso celebra le eccellenze del lavoro: riconoscimenti del Comune a Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda

Alla vigilia della Festa dei Lavoratori, il Comune di Chivasso ha reso omaggio a tre figure di spicco del tessuto economico locale, protagoniste di percorsi imprenditoriali distintivi e recentemente premiate a livello provinciale. Nella sede di Palazzo Santa Chiara, il sindaco Claudio Castello ha ricevuto ufficialmente Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda, sottolineando il […]

30/04/2026

Autotrasporti verso lo sciopero anche in Piemonte: “Costi insostenibili, senza risposte dal Governo i mezzi si fermano”

Autotrasporti verso lo sciopero anche in Piemonte: “Costi insostenibili, senza risposte dal Governo i mezzi si fermano”

Il settore dell’autotrasporto merci si prepara allo stop anche in Piemonte. La mobilitazione è stata annunciata da Unatras, che riunisce le principali sigle di categoria, tra cui Confartigianato Trasporti, al termine di settimane di confronto senza esiti con il Governo. Le modalità e le date del fermo saranno definite nei prossimi giorni, nel rispetto delle […]

21/04/2026

Nasce ValoreIdeale.it: da Torino una startup che usa dati e intelligenza artificiale per stimare il valore reale delle case

Nasce ValoreIdeale.it: da Torino una startup che usa dati e intelligenza artificiale per stimare il valore reale delle case

Un algoritmo per ridurre l’incertezza nel mercato immobiliare e avvicinare domanda e offerta attraverso dati oggettivi. È questa la sfida di ValoreIdeale.it, la nuova piattaforma digitale sviluppata a Torino da un team di giovani professionisti del settore immobiliare e tecnologico. Il progetto, attualmente disponibile in versione demo online, si basa sull’integrazione tra dati ufficiali dell’Osservatorio […]

21/04/2026

Volpiano, la SPEA porta scuola e industria a confronto: “Il futuro del Made in Italy passa dai giovani”

Volpiano, la SPEA porta scuola e industria a confronto: “Il futuro del Made in Italy passa dai giovani”

Circa 150 studenti protagonisti di una giornata di confronto tra scuola, industria e istituzioni: si è svolto il 15 aprile, nella sala polivalente “Maria Foglia” di Volpiano, l’incontro “Io sarò un lavoratore: parliamo ai ragazzi del futuro che verrà”, promosso da SPEA in collaborazione con la Casa del Made in Italy di Torino. L’iniziativa, organizzata […]

16/04/2026

Made in Italy, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Servono meno burocrazia e più sostegno alle imprese artigiane”

Made in Italy, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Servono meno burocrazia e più sostegno alle imprese artigiane”

Il Made in Italy non è uno slogan, ma un sistema produttivo fondato su competenze, lavoro quotidiano, qualità e responsabilità. Un modello costruito ogni giorno da migliaia di imprese artigiane che trasformano idee in prodotti, tradizione in innovazione, identità in valore economico. In occasione della Giornata del Made in Italy del 15 aprile, CNA Piemonte […]

15/04/2026

Polo dello Stampaggio in crisi nell’Alto Canavese: l’allarme della Fiom su energia e costi in aumento

Polo dello Stampaggio in crisi nell’Alto Canavese: l’allarme della Fiom su energia e costi in aumento

Il distretto dello stampaggio a caldo dell’Alto Canavese, tra Busano, Forno Canavese e Rivara, torna a fare i conti con una fase di forte difficoltà. A lanciare l’allarme è la Fiom-Cgil, che evidenzia rischi concreti per l’intero comparto in assenza di un miglioramento del contesto internazionale. «Tra il 2013 e il 2023 in Italia le […]

13/04/2026

Economia, le imprese canavesane resistono nonostante le tensioni globali: crescono i costi, cala la redditività

Economia, le imprese canavesane resistono nonostante le tensioni globali: crescono i costi, cala la redditività

Il sistema economico del Canavese mostra segnali di tenuta nel secondo trimestre 2026, ma resta sotto pressione a causa delle tensioni internazionali e dell’aumento dei costi. È quanto emerge dall’Indagine Congiunturale Trimestrale sulle imprese del territorio. Il periodo aprile-giugno evidenzia un quadro complessivamente stabile, ma condizionato dal nuovo scenario geopolitico in Medio Oriente e dal […]

09/04/2026

Bonifici fermi dal 2 al 6 aprile: stop temporaneo per il sistema europeo, operazioni di nuovo attive dal 7

Bonifici fermi dal 2 al 6 aprile: stop temporaneo per il sistema europeo, operazioni di nuovo attive dal 7

Una pausa tecnica programmata rallenterà i bonifici bancari ordinari in tutta Europa tra il 2 e il 6 aprile. Non si tratta di un disservizio, ma di una sospensione legata al sistema Target2, l’infrastruttura utilizzata per regolare i trasferimenti in euro tra le banche dell’area europea. Lo stop scatterà già dal pomeriggio del 2 aprile, […]

03/04/2026

Energia, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Costi in aumento per imprese e turismo, servono credito e liquidità”

Energia, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Costi in aumento per imprese e turismo, servono credito e liquidità”

L’aumento dei costi energetici torna a preoccupare il sistema produttivo piemontese. A lanciare l’allarme è CNA Piemonte, che evidenzia come il nuovo scenario internazionale, segnato dalle tensioni nel Golfo, possa avere ripercussioni significative su imprese e attività legate al turismo nei prossimi mesi. Secondo le stime dell’associazione, sono circa 300mila le piccole imprese italiane coinvolte, […]

30/03/2026