Strambinello: è accesa polemica sul Ponte Preti. Il consigliere Iaria: “Basta con i facili allarmismi”

Strambinello

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20/10/2018

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L'ex senatore socialista castellamontese Eugenio Bozzello tiene desta l'attenzione delle istituzioni sulle criticità di uno snodo di grande importanza pe il traffico. Il consigliere delegato ai Lavori Pubblici della Città Metropolitana assicura che, dopo l'analisi delle prove tecniche, si provvederà a interventi per 200 mila euro

Il ponte Preti a Strambinello sale ancora alla ribalta della cronaca politica: a denunciare pubblicamente le carenze del viadotto che scavalca il torrente Chiusella lungo la strada provinciale che unisce Alto Canavese all’Eporediese, è stato, dopo il crollo del viadotto Morandi a Genova, l’ex senatore socialista castellamontese Eugenio Bozzello. Immagini fotografiche, un convegno organizzato ad hoc e frequentissimi post sui social: l’ultranovantenne senatore canavesano non demorde e sollecita che siano almeno com piuti frequenti controlli su quel ponte che comincia ad accusare i malanni dovuti all’età. Ma il consigliere delegato ai Lavori Pubblici della Città Metropolitana Antonino Iaria non ci sta e accusa: “Basta con i facili allarmismi sul Ponte Preti”.

In una nota il consigliere canavesano sottolinea come l’ente (che è subentrata nelle funzioni all’ex provincia di Torino) stia aggiornando le prove diagnostiche compiute sui materiali del 2005 (una campagna di controllo periodico) e le indagini relative. Dopo l’analisi seguiranno le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sui degradi superficiali rilevati; si tratta di opere finanziate sul bilancio di quest’anno per 200 mila euro. Il consigliere ammette che il Ponte Preti è al centro di problematiche cruciali per quanto concerne la circolazione stradale. E sono proprio le osservazioni in corso sui flussi di viabilità stanno facendo approfondire ai tecnici di Città metropolitana alcune soluzioni per migliorare la gestione del nodo viario.

“Mentre i nostri tecnici lavorano, stanno purtroppo continuando una serie di inaccettabili allarmismi sulle condizioni del Ponte Preti, che paventano emergenze e soprattutto sconfinando senza alcun titolo né competenza in mansioni tecniche – chiarisce Antonino Iaria -. Sono preoccupato per l’innalzarsi di una pericolosa ed ingiustificata polemica ed intendo ripetere ancora una volta lo stato dell’arte”.

E per porre una pietra tombale su quello che definisce un allarmismo ingiustificato, il consigliere metropolitana chiarisce che “Il finanziamento per le operazioni di monitoraggio pari a 200mila euro era già contenuto nel bilancio di previsione che il Consiglio metropolitano ha approvato a marzo 2018 – ricorda – e io stesso avevo già anticipato nel corso della riunione a Castellamonte che avremmo ripetuto ulteriori controlli con prove sui materiali. Trovo inaccettabile continuare a creare allarmismi, paventando un’emergenza quando quest’operazione di monitoraggio era programmata e finanziata da mesi”.

E non è tutto su questo tema: Antonino Iaria prosegue ricordando che «nella documentazione di archivio, è stato reperita la prova del collaudo statico della struttura, che già alla data di costruzione ha provato la struttura sotto carico di rulli compattatori certificandone la funzionalità, collaudo eseguito da professor Albenga. L’esponente politico sottolinea che il Ponte Preti non è l’unico su cui sono in corso il monitoraggio ed i controlli. “E’ necessaria una nuova stagione di investimenti in merito alla diagnostica innovativa sui manufatti esistenti, per poter programmare risorse certe per la manutenzione. La gara pubblica per l’affidamento dei servizi di diagnostica e monitoraggio riguarda tutte le altre strutture edilizie e viarie di nostra competenza nel territorio metropolitano”.

Dichiarazioni che di sicuro susciteranno l’interesse del Club “Turati” di Castellamonte e probabilmente saranno oggetto di un’accesa replica.

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