San Carlo Canavese: il geometra sarebbe fuggito all’estero con un milione e mezzo di euro

San Carlo Canavese

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10/02/2016

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Se il professionista avrebbe deciso di cambiare vita con i soldi che gli erano stati affidati, ha curato tutto nei minimi dettagli. E a denunciarlo è anche il padre

I primi giorni della scomparsa del geometra Bruno Schiesaro, residente a San Carlo Canavese con studio di progettazione a San Francesco al Campo si è pensato di tutto: al rapimento e, finanche all’omicidio. Poi si è scoperto che l’uomo, grande appassionato di bicicletta, avrebbe “pedalato” fino all’estero recando con sé circa 800mila euro. Una ragguardevole somma che gli era stata affidata da un congruo numero di persone che gli avevano affidato del denaro per pagare pratiche edilizie e tasse, che adesso rischiano di vedersi recapitare le cartelle esattoriali da Equitalia e investitori che speravano in un facile guadagno, mentre il geometra Bruno Schiesaro dalla vita irreprensibile, stava probabilmente progettando, una truffa da manuale.

Adesso diverse delle persone che avevano affidato i loro risparmi al professionista di 52 anni che avrebbe permesso loro guadagni rilevanti lo hanno denunciato. E a sporgere denuncia è stato anche il padre dell’uomo scomparso da casa a metà dicembre e che gli avrebbe affidato 100 mila euro da investire. E non è tutto: variano le dimensioni della truffa che pare adesso attestarsi oltre il milione e mezzo di euro. Quanto basta per cambiare radicalmente vita dall’altra parte del mondo.

L’inchiesta penale, coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Drammis, prosegue: gl’investigatori hanno sequestrato i computer che saranno accuratamente esaminati dai periti informatici nominati dalla procura eporediese. L’obiettivo è quello di trovare qualche elemento utile alle indagini. Una cosa pare ormai assodata: se l’uomo ha deciso di scomparire con un consistente “malloppo” lo ha fatto curando ogni minimo dettaglio e potendo contare, con ogni probabilità, su uno o più complici.  

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