Ritrovati a Settimo Torinese 250 chilogrammi di rame rubati a Leinì. Denunciati in cinque

Leinì

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01/02/2016

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Rinvenuti 5 quintali di "oro rosso" di dubbia provenienza

E’ il rame, l’oro rosso, il business di questi ultimi anni. Un metallo che vale tanto denaro quanto pesa, altrimenti non si spiegherebbero i continui furti di rame in aziende, magazzini e lungo le linee ferroviarie. I carabinieri hanno sequestrato, l’altro ieri, all’interno di una ditta di smaltimento metalli di Settimo Torinese, 251 chilogrammi di rame che erano stati rubati il 29 gennaio scorso in un magazzino di impianti elettrici a Leinì.

Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto all’interno di un furgone due bobine di cavi di rame del peso complessivo di 500 chili. La proprietaria e i dipendenti non hanno saputo indicarne la provenienza. La donna e quattro operai sono stati denunciati.

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