Rivarolo, operaio perde la vita in un cantiere. Condannato il responsabile dei lavori

Rivarolo Canavese

/

16/09/2015

CONDIVIDI

Si è concluso ieri il processo a carico di Alessandro Cozzi condannato per omicidio colposo. La ditta deve risarcire i famigliari con 30mila euro

Condannato a sette mesi per omicidio colposo. Si è concluso ieri al tribunale di Ivrea, il processo penale a carico di Alessandro Cozzi per il decesso, causato da un’infortunio mortale, di Moreno Zulian, 31 anni. La vittima il 22 gennaio 2009 ha perso la vita nel cantiere del centro commerciale Lidl che si trova a Rivarolo Canavese nel centrale corso Re Arduino.

Il giudice Marianna Tiseo ha anche condannato la ditta che stava eseguendo i lavori a pagare, a titolo di risarcimento, 30mila euro ai famigliari della vittima che si era costituita parte civile. Il magistrato giudicante ha ridimensionato la pena di un anno e quattro mesi di reclusione richiesta dal pubblico ministero. Alessandro Cozzi, all’epoca era responsabile del cantiere.

I fatti: il giorno dell’infortunio Moreno Zulian era impegnato a scaricare una macchina compattatrice che doveva essere utilizzato nel cantiere. Il braccio meccanico dell’autogru aveva sollevato l’impianto meccanico dal peso di 150 quintali. La vittima si trovava al di sopra del cassone. Un altro addetto manovrava da terra a distanza la gru. Poi sarebbe successo l’imprevisto: il peso del cassone avrebbe fatto piegare su un fianco dalla parte del conducente, il camion provvisto di braccio meccanico.

Il giovane ha cercato di afferrare una delle catene alle quali era stato assicurato il cassone ma sarebbe rimasto impigliato con una gamba, urtanto violentemente contro il container. Un impatto così violento da provocare la morte istantanea dell’operaio. Inutile anche l’intervento dell’elisoccorso. A ricostruire la dinamica del tragico incidente sul lavoro sono stati i carabinieri della stazione di Rivarolo e i tecnici dello Spresal dell’Asl To4 di Ivrea.

Leggi anche

27/01/2020

Assolto 47enne denunciato per evasione. Quando i carabinieri lo hanno cercato a casa dormiva

L’uomo si trovava agli arresti domiciliari per scontare una pena di sei mesi per ricettazione. Alle […]

leggi tutto...

27/01/2020

Agliè: Jlenia e Cristian sono i nuovi Conti di San Martino. Il Carnevale entra, adesso, nel vivo

Sono Jlenia Garofalo, 40 anni libera professionista e Cristian Trabucco di 30, imprenditore agricolo e autotrasportatore, […]

leggi tutto...

27/01/2020

Ozegna: violento scontro tra auto sulla “provinciale” 222. Feriti i conducenti delle vetture coinvolte

Due feriti e due auto semidistrutte: è il bilancio di un drammatico incidente stradale che ha […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy