Pratiglione piange la scomparsa del 23enne Manuel Saccoman. Lunedì 15 aprile i funerali

Pratiglione

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13/04/2019

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La funzione religiosa avrà luogo nella chiesa parrocchiale. Il giovane è stato vittima di un tragico incidente stradale mentre viaggiava in sella alla sua amata motocicletta. Il giovane "centauro" è morto sul colpo in seguito allo scontro con un'auto

E’ stato vittima di un tragico incidente stradale nella quale ha perso al vitra a soli 23 anni: lunedì 15 aprile, alle ore 15,00 nella chiesa parrocchiale di Pratiglione saranno celebratri i funerali di Manuel Saccoman. Qui i famigliari, gli amici e quanti lo hanno conosciuto e amato, potranno accompagnarlo nel suo ultimo viaggio terreno. Manuel lascia il papà Vincenzo, la mamma Piera, la sorella Jessica e i nonni: una famiglia distrutta dal dolore causato da un dramma prematuro e inaspettato. Domenica 14 aprile alle 20,30 il Santo Rosario sarà recitato nella chiesa parrocchiale.

L’incidente stradale ha avuto luogo l’altra sera a Forno Canavese: il giovane stava facendo ritorno a casa in sella alla sua motocicletta Yamaha quando si è scontrato, per case che sono ancora in via di accertamento contro una Fiat Panda alla cui guida si trovava una donna dello stesso paese. L’urto era stato particolarmente violento. Un urto che è stato fatale al giovane “centauro” che è morto sul colpo. Inutili i soccorsi.

Pratiglione è comprensibilmente sotto shock per la scomparsa di Manuele, conosciuto e apprezzato per la sua voglia di vivere, la sua capacità di rendere più allegra e bella la vita di chi lo circondava. Lo dimostrano in concreto i tanti messaggi pubblicati sui social. Eccone uno che vale per tutti: “Ciao Manu non dimenticherò mail il tuo sorriso fantastico. Tu per me non eri né un collega né un amico. Per me eri un fratello; ci reputavamo così uguali in tutto. Stessa testa ed è nato subito un rapporto invidiabile. Eri un ragazzo con un cuore gigantesco e nel momento del bisogno sapevo che potevo contare su di te perché ci sei sempre stato perché trovavi sempre tempo per gli altri perchè eri fatto così.

Mi ricordo le nostre chiamate da mezzora dove anche se ci saremmo visti il pomeriggio stesso ci piaceva fare per il semplice gusto di sentirci e sparare stronzate insieme ci divertivamo così tanto. Che dire sono stato onorato di averti avuto al mio fianco, il bene che ci volevamo era immenso anche se purtroppo non ce lo siamo mai detti ma sono sicuro che tu lo sapevi come lo so io. Il vuoto che mi hai lasciato è inspiegabile, il dolore e immenso sappi che non ti dimenticherò mai ti terrò per sempre nel mio cuore e sono sicuro che tu da lassù mi guarderai le spalle come hai sempre fatto. Ciao fratellone mio fai buon viaggio”.

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