Pesca trote nell’area protetta del Gran Paradiso. Assolto

28/06/2015

CONDIVIDI

Un biellese di 40 anni era stato scoperto dai guardaparco. Il giudice non lo ha condannato in considerazione dell'esiguità del danno

Assolto per non punibilità del reato. E’ andata bene al pescatore che nel 2011 era stato scoperto e denunciato dai guardiaparco mentre stava pescando trote in un torrente della Valle Orco.

Il giudice del Tribunale di Ivrea, di fronte al quale l’uomo è comparso per essere giudicato, lo ha assolto perché “il danno ambientale è contenuto”. L’incauto pescatore, un quarantenne residente a Biella, era stato sorpreso a pescare nonostante i cartelli apposti segnalassero sia l’area protetta che il divieto di pescare.

I guardiaparco avevano trovato nella borsa dell’uomo cinque trote. Davanti al giudice il biellese si è difeso affermando di non essere stato a conoscenza che stava pescando all’interno di un’area protetta.

Il magistrato, dopo aver interpellato il rappresentante dell’Ente Parco del Gran Paradiso che ha stabilito che il danno ambientale provocato era contenuto.

Di qui la sentenza di assoluzione basata sull’esiguità del danno provocato.

Dov'è successo?

Leggi anche

18/08/2019

Previsioni meteo: torna il caldo africano. Attesi temporali in Canavese e nelle regioni del Nord

Torna, da domani lunedì 19 agosto, l’anticiclone africano che poterà con sé il gran caldo e […]

leggi tutto...

18/08/2019

Ragazza nasce con un solo ventricolo, ma i chirurghi evitano il trapianto di cuore e la salvano

E’ nata con una grave patologia congenita, un cuore con un solo ventricolo. L’unica speranza di […]

leggi tutto...

18/08/2019

Danni causati dal maltempo, la Regione Piemonte chiederà lo stato di calamità naturale

La Regione Piemonte sta raccogliendo da tutto il territorio le segnalazioni del danni causati dai nubifragi […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy