La Filarmonica Rivarolese ha festeggiato Santa Cecilia. Grande debutto del nuovo maestro Lucas Berrino

18/12/2019

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Il presidente Silvano Costa ha ricordato Piero Beanato, scomparso il 5 marzo scorso, a 68 anni: allievo del Maestro Gigi Bosco, Piero suonava la tromba in banda dalla metà degli anni Sessanta, portando tra le fila dei musici la simpatia e ironia che caratterizzavano anche le sue interpretazioni nelle commedie della Famija canavzan-a. Presenti anche il sindaco Alberto Rostagno e una folta rappresentanza dell'Amministrazione comunale

Presso il salone comunale di via Montenero, sabato 14 dicembre la Filarmonica Rivarolese, diretta dal Maestro Lucas Berrino, ha tenuto il tradizionale concerto in onore di Santa Cecilia. Al debutto cittadino, il nuovo direttore artistico ha proposto insieme ai musici un ampio repertorio dimostrando la versatilità della formazione: dalla marcia da concerto Bandology del compositore statunitense Eric Osterling sino alle sonorità pop del Coldplay e di Alvaro Soler. Per evidenziare continuità ed innovazione nella scrittura bandistica contemporanea, il Maestro Berrino ha proposto Viaggio nella memoria, marcia sinfonica di Claudio Mautone e Contest Music di Lorenzo Pusceddu, compositore e arrangiatore noto a livello internazionale.

Epoche e suggestioni a confronto anche in Glasnost, in cui l’autore olandese Jacob de Haan, sotto lo pseudonimo Dizzy Stratford, ha celebrato la trasparenza, parola chiave delle riforme avviate in Unione Sovietica da Michail Gorbačëv negli anni Ottanta, rielaborando l’inno nazionale russo e un tema de Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky. I corni solisti Lorenzo Grossio e Giorgio Tocci sono stati protagonisti di Born4Horn, composta da Fritz Neubock per il Brass Festival di Linz nel 2014, mentre alle trombe è stato affidato il tema di Beverly Hills Cop, presentato in un medley con le colonne sonore di altri due successi cinematografici del 1984: Ghostbusters e Footlose. Rimandi di atmosfere parigine tra Les Misérables, il musical tratto dal romanzo di Victor Hugo che dal 1985 continua ad essere rappresentato in tutto il mondo e il bis con cui il Maestro Berrino ha coinvolto il pubblico: il travolgente can can dell’Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach.

Il sindaco Alberto Rostagno, in platea insieme agli Assessori Costanza Conta Canova, Lara Schialvino e al consigliere comunale Guido Novaria, ha condiviso un saluto con Chiara Leone, emozionatissima a pochi giorni dall’elezione a sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Compresenza significativa perché Chiara studia pianoforte e percussioni presso i corsi di orientamento musicale della Filarmonica e frequenta la scuola primaria di Frazione Argentera, intitolata a Silvio Caligaris, maestro della banda rivarolese tra il 1980 e il 1984.

Il presidente Silvano Costa ha ricordato Piero Beanato, scomparso il 5 marzo scorso, a 68 anni: allievo del Maestro Gigi Bosco, Piero suonava la tromba in banda dalla metà degli anni Sessanta, portando tra le fila dei musici la simpatia e ironia che caratterizzavano anche le sue interpretazioni nelle commedie della Famija canavzan-a. Ad ottobre si è anche spento Franco Fassione: nato nel 1939, condivise la passione musicale sin da ragazzo con i fratelli Angelo, Attilio, Nino e Paolo suonando le percussioni e fu Maestro della Filarmonica dal 1985 al 1988, dando anche nuovo impulso alla scuola alievi.

Remo Bettinsoli, neoletto al Consiglio Provinciale Anbima, ha sottolineato l’attenzione delle bande verso i giovani, come nel caso dei nuovi componenti che hanno festeggiato la loro prima Santa Cecilia: al clarinetto Federico Colaianni e Marta Camerlo, insieme alla sorella Rachele al flauto, e tra gli ottoni i gemelli Contratto: Alessandro all’euphonium e Riccardo al basso tuba.

L’impegno della Filarmonica per promuovere la Musica come occasione di crescita artistica e personale non si limita alla scuola di orientamento dedicata all’ingresso in banda, ma si estende, grazie al cofinanziamento del Comune di Rivarolo, alla classi terze, quarte e quinte della primaria “Gibellini Vallauri” e le classi prime e seconde della primaria “Caligaris”, grazie al sostegno della famiglia del Maestro. Le lezioni tenute da Claudia Mattioda e Lorenzo Vacca coinvolgono oltre 300 studenti e nel 2020 saranno collegate ad una campagna umanitaria presentata da Clemente Ferrero, già presidente della Filarmonica: gli studenti potranno sostenere una missione delle Suore San Giuseppe per la realizzazione di allevamenti di pollame per il sostentamento di alcune comunità a Kikwit, nella Repubblica Democratica del Congo.

È stata la prima Santa Cecilia anche per Silvia Vacca, nuova presentatrice in ideale staffetta con Anna Paltrinieri che per quindici anni ha accompagnato il pubblico alla scoperta del repertorio.
Le celebrazioni sono proseguite domenica 15 dicembre, con la Santa Messa in San Michele, condivisa con il Gruppo Alpini di Rivarolo, e accompagnata dalla cantoria parrocchiale insieme ad alcuni musici della Filarmonica. Prima del pranzo sociale, la banda ha sfilato sino in corso Torino per l’omaggio al Monumento ai Caduti.

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