Ivrea, raid dei vandali all’Itis “Olivetti”. Scassinati i distributori di vivande e allagate le aule

15/05/2018

CONDIVIDI

I teppisti hanno agito indisturbati grazie all'assenza di un impianto di videosorveglianza. Indagano gli agenti di polizia

Raid vandalico notturno all’Istituto “Camillo Olivetti” di Ivrea: ignoti nello scorso fine settimana si sono introdotti all’interno del plesso scolastico e, dopo aver scassinato i distributori automatici delle vivande per impadronirsi delle monete e del contenuto. Non paghi, i teppisti hanno anche pensato bene di allagare con gli idranti alcune aule.

Non è stata una piacevole sorpresa per gli operatori e la dirigenza scolastica quando, nella prima mattinata di ieri, lunedì 14 maggio, si sono trovati di fronte alla devastazione più completa. Stando ai primi riscontri, pare che i teppisti abbiano agito nella notte di domenica 13 maggio.

L’assenza dell’impianto di videosorveglianza ha favorito il raid. La dirigenza ha immediatamente sporto denucia e sugli atti di teppismo stanno attualmente indagando gli agenti della polizia di Stato in servizio al commissariato di Ivrea, al cmando del vice-questore Gianluigi Brocca.

Al di là del bottino che ammonterebbe a qualche decina di euro, appare evidente che i vandali hanno agito per il gusto di danneggiare il patrimonio collettivo.

Dov'è successo?

Leggi anche

18/09/2019

Volpiano: sì alla messa in sicurezza della “provinciale” per Leinì, teatro di incidenti mortali

La questione della pericolosità di un tratto della Strada Provinciale 500 a Volpiano, all’incrocio con via […]

leggi tutto...

18/09/2019

Ceresole Reale: escursione guidata in E-bike alla scoperta dei tesori del Parco del Gran Paradiso

L’obiettivo è quello di promuovere il territorio e il turismo locale: in questo contesto il bar […]

leggi tutto...

18/09/2019

Ivrea, la Manital finisce in tribunale. Sul futuro dell’azienda deciderà il giudice fallimentare

Amministrazione controllata per la Manital di Ivrea? A decidere sull’ammissibilità per insolvenza saranno i giudici del […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy