Ivrea, la Regione Piemonte chiede ai Ministeri di pagare gli arretrati ai 1.500 dipendenti della Manital

30/07/2019

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L'azienda deve riscuotere insoluti per 17 milioni di euro, di cui 11 a carico della Pubblica Istruzione. Ecco perchè mancano i soldi per gli stipendi

Continua l’impegno della Regione Piemonte a favore dei 1500 lavoratori della Manital di Ivrea, che da mesi attendono di ricevere lo stipendio anche a causa dei dei mancati pagamenti delle commesse da parte degli enti pubblici, principali clienti del consorzio. Nei giorni scorsi l’assessore al Lavoro, Elena Chiorino, aveva chiesto ai debitori della pubblica amministrazione piemontesi di provvedere direttamente al pagamento in surroga a favore dei dipendenti.

Ma nel corso degli incontri con la proprietà, è stata informata del fatto che le maggiori difficoltà dipenderebbero soprattutto dai gravi ritardi nell’onorare gli impegni finanziari da parte dei Ministeri, che avrebbero portato ad un insoluto totale superiore ai 17 milioni di euro, di cui 11 a carico della Pubblica Istruzione.

Per questo il 30 luglio, l’assessore Chiorino si è rivolta direttamente al ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, con una lettera aperta in cui lo informa della grave situazione e chiede il suo intervento presso i Ministeri coinvolti, perché si affrettino ad estinguere il loro debito nei confronti della Manital, dando così la possibilità all’impresa di corrispondere gli stipendi dovuti ai lavoratori.

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