Il Rotary Club appoggia e finanzia la formazione dei chirurghi plastici nei Paesi in via di sviluppo

Castellamonte

/

16/05/2016

CONDIVIDI

Giovedì 19 maggio, riunione conviviale al ristorante Tre Re di Castellamonte. Ospiti il dottor Daniele Bollero e i Rotaractiani Ottavia Bianchetta e Michele Uberti

L’obiettivo è quello di dare vita alla formazione teorica e pratica del personale sanitario dei Paesi in via di sviluppo. Il progetto è denominato “Cute Projet Onlus”. A promuoverlo è il Rotary Cuorgnè e Altro Canavese, presieduto dall’imprenditrice Valentina Bausano e sarà il tema portante della prossima riunione conviviale del Club aperta ai soci e agli ospiti che avrà luogo giovedì 19 maggio alle ore 20, presso il consueto ristorante “Tre Re” di Castellamonte.

L’iniziativa si colloca nel contesto della formazione riservata a giovani chirurghi del Paesi emergenti che hanno intenzione di operare nel delicato settore della chirurgia plastica ricostruttiva. L’indirizzo specifico è quello della cura delle ustioni e dei loro esiti. Nel corso della serata il dottor Daniele Bollero presenterà all’uditorio i progetti internazionali avviati e seguiti con particolare attenzione dall’Onlus Cute Projet del quale il medico rivarolose, specializzato appunto in chirurgia plastica ricostruttiva. Il professionista illustrerà del suo ultimo intervento compiuto in Uganda, dove le ustioni causate dalle fiamme delle esplosioni causate dagli ordigni usati nella guerra tra etnie che ormai perdura da decenni sono all’ordine del giorno. Daniele Bollero collabora in loco con il dottor Edris Kalanzi il quale, grazie a una borsa di studio offerta dai Lions Club Torino Europa a sostegno del progetto sanitario “Cute Projet”, perfezionaerà le sue conoscenze in chirurgia plastica ricostruttiva presso gli ospedali Cto e Maria Vittoria di Torino.

Durante la serata saranno presenti anche i soci Rotaractiani, Ottavia Bianchetta e Michele Uberti, che racconteranno la loro esperienza vissuta al “Ryla 2016” il “Rotary Youth Leadership Awards”. Il “Ryla” è, nella fattispecie, un programma specifico incentrato sullo sviluppo della persona e sulla leadership che si propone l’obiettivo di avvicinare i giovani partecipanti ai principi generali della conoscenza di sé, della consapevolezza e della responsabilità, quali elementi fondanti dell’operare concreto nella società.

Grazie alla partnership con alcune e qualificate facoltà universitarie, i giovani potranno frequentare sessioni formative dedicate alla crescita della persona e delle sue potenzialità attraverso l’acquisizione e lo sviluppo di una consapevolezza nuova delle potenzialità individuali e collettive disponibili.

Dov'è successo?

Leggi anche

22/09/2017

Delitto Rosboch: Gabriele Defilippi condannato a 30 anni di carcere. 19 anni di reclusione per Roberto Obert

Gabriele Defilippi, 22 anni, accusato (e reo confesso) di aver ucciso l’ex insegnante di sostegno di […]

leggi tutto...

Busano

/

22/09/2017

Busano, don Ciotti visita gli stabilimenti dell’Omp Group: “Il lavoro è dignità, ma è anche libertà”

E’ stata una visita improntata sul tema delle legalità: è quella che il sacerdote don Luigi […]

leggi tutto...

Strambino

/

21/09/2017

Strambino: incidente nei pressi del Lidl. Un uomo in scooter è stato travolto e ferito da un’automobile

Serio incidente nel pomeriggio di mercoledì 20 settembre a Strambino all’ingresso del supermercato Lidl situato in […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy