Cuorgnè, con il “baratto” paghi meno tributi se lavori gratis per il Comune

Cuorgnè

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06/08/2015

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I funzionari stanno valutando la possibilità di applicare la normativa su indicazione del sindaco Pezzetto e del consigliere Lino Giacomo Rosa

Su indicazione del sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto e del consigliere delegato alle Politiche Sociali Lino Giacoma Rosa, anche il Comune di Cuorgnè sta analizzando la fattibilità dell’applicazione della legge 11 del novembre 2014 e, più in particolare, quanto riportato all’articolo 14 relativo alle “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”. In poche parole: il cittadino disagiato può lavorare gratis per il Comune e in cambio ottiene una significativa riduzione dei tributi dovuti all’ente locale.

L’articolo di legge in questione prevede che i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purchè individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.

E ancora: in relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni.

Le riduzioni, è bene specificare, sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute.

In sintesi la legge consente al Comune di valutare, attraverso specifici approfondimenti e simulazioni, la possibilità di consentire, in ottemperanza con la previsione normativa, il “baratto” tra manodopera resa dal cittadino fortemente disagiato ed alcuni tributi dallo stesso dovuti, per specifici casi e per un ammontare predefinito.

Spiega il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto: “In realtà per quel che concerne la possibilità di contribuire da parte di singoli cittadini e/o associazioni su iniziative utili alla collettività a titolo gratuito, avevamo già predisposto un opportuno regolamento. Adesso stiamo valutando la possibilità, fornitaci dalla norma, di attivare per alcuni specifici soggetti, temporaneamente in forte difficoltà economica, una sorta di baratto: tu fai dei servizi per la collettività attraverso l’amministrazione a titolo gratuito, l’amministrazione ti riconosce questo impegno riducendo l’incidenza di alcuni tributi”. E non è tutto: “E’ ovvio che non si potrà parlare di grandi numeri e di grandi cifre – sottolinea il primo cittadino -, ma se dalle analisi che stanno portando avanti i nostri uffici vi fosse la sostenibilità economica di provare a mettere in piedi in via sperimentale il progetto, sarebbe un bel segnale”.

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