Cuorgnè, ancora polemiche sulla rimozione della Madonnina e Pezzetto getta acqua sul fuoco

Cuorgnè

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10/11/2015

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La temporeanea rimozione della statua alla materna "Mamma Tilde" ha dato la stura, sui social a una ridda di interpretazioni anche religiose

La ricollocazione della statua raffigurante la Madonnina, finora posizionata al centro del cortile della scuola materna “Mamma Tilde” di Cuorgnè è stata dettata da esigenze di sicurezza e non, come nei social network qualcuno ha evidenziato, per questioni legate alla religione cristiana piuttosto che a quella mussulmana. Un tentativo di strumentalizzazione che il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto definisce piuttosto “squallida” e che respinge con estrema decisione.

“Mi permetto di intervenire sulla vicenda, dopo aver letto di tutto e di più sui social in merito alla madonnina presente all’interno della scuola materna Mamma Tilde- spiega il primo cittadino -, e desidero sottolineare come certi interventi ed un certo vociare, che voleva tendere a strumentalizzare la vicenda sottacendone fini religiosi “cristiani – musulmani” mi sia risultata parecchio squallida. La vicenda è molto semplice: da tempo per motivi di sicurezza legati al posizionamento della madonnina in quello che adesso è diventato il centro del cortile della scuola materna e che negli anni ’70 era una aiuola (almeno questo è il mio ricordo di bambino), era stato richiesto al Comune da parte degli organi preposti della scuola, di spostare la statua della Madonna per motivi di sicurezza. Tra le altre cose proprio nel centro del cortile sono stati posizionati recentemente nuovi giochi per i bambini, in parte donati con iniziative di privati che ringrazio. La “Madonnina” è stata quindi rimossa, e appena possibile verrà fatto un nuovo basamento su cui verrà collocata, in modo visibile ma al contempo non ‘pericolosa’ per le corse ed i giochi dei bambini – conclude il primo cittadino -, mi pareva necessario chiarire, tanto rumore per nulla”.

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