Cibo marcio, scaduto e muffa nelle mense carcerarie. Accesa protesta della polizia penitenziaria

Ivrea

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03/09/2017

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Il pasti distribuiti durante il servizio mensa violerebbero ogni protocollo sanitario relativo al pericolo di contaminazione alimentare. I sindacati scrivono al Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria

Nessun controllo igienico nel cibo, pericolo di contaminazione alimentare, frutta marcia e continua presenza di insetti: a lanciare l’allarme sul cibo distribuito nelle mense di servizio delle carceri piemontesi, valdostane e liguri sono i sindacati della polizia penitenziaria Osapp, Uil, Sappe, Sinappe, Cisl, Ispp e Cnpp. I sindacati hanno inviato una lettera al Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Torino dove si sottolinea il fatto che sembrerebbe che siano stati ridotti gli orari del personale con comprensibile rallentamento nella somministrazione dei pasti. “Circostanza che incide negativamente sul carattere di celerità che deve contraddistinguere il servizio. Accanto a tale disservizio di natura organizzativa, si è rilevato che la ditta appaltatrice del servizio non fornirebbe alle singole sedi i detergenti per pulire le cucine, con rischi connessi per l’igiene degli spazi e la salubrità degli alimenti – evidenziano i sindacati -. Una mancanza di approvvigionamento si registrerebbe anche in termini di vettovaglie in plastica, tanto che in alcune sedi il personale della mensa avrebbe provveduto in proprio all’acquisto di piatti e posate in plastica”.

E non è tutto: le immagini fotografiche allegate alla lettera sono decisamente eloquenti. Scrivono ancora i responsabili delle organizzazioni sindacali: “Non verrebbe effettuato il controllo igienico sui generi alimentari, indispensabile per prevenire i pericoli di contaminazione alimentare, garantendo la sicurezza degli alimenti in tutte le fasi della catena alimentare; ed ancora nessuna verifica avverrebbe sulla presenza di ratti ed insetti (come previsto dal contratto d’appalto). Viene inoltre riferito che la Commissione Mensa di Aosta avrebbe riscontrato muffa nei frigoriferi, alimenti non conservati adeguatamente, frutta marcia e della lasagna preconfezionata riportante una data di scadenza ormai superata! Inoltre riferirebbero l’utilizzo di posate in plastiche assolutamente scadenti, che si spezzano durante l’uso, e la distribuzione di avanzi del pranzo nel pasto serale, frutta marcia, insalata con vermi, carote bruciate”.

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