Chivasso, è polemica al vetriolo sulla pedonalizzazione di via San Marco

Chivasso

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17/01/2016

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La strada è centrale e poco frequentata. Gli interventi comporterebbero una spesa di oltre 450 mila euro. Il centrodestra insorge

E’ polemica politica al vetriolo a Chivasso sull’annunciata intenzione dell’Amministrazione comunale di centrosinistra, guidata dal sindaco Libero Ciuffreda, sull’intenzione di pedonalizzare via San Marco, una strada di circa 700 metri, parallela alla centralissima via Torino (già isola pedonale da oltre una ventina d’anni). L’opposizione di centrodestra ritiene inopportuno, in questo grave momento di recessione economica che la città debba sopportare una spesa di oltre 450 mila euro per il rifacimento di una via di secondaria importanza che non comporterebbe alcun beneficio alla collettività.

Lo scontro è duro e la polemica, giorno dopo giorno, si rinfocola e si fa sempre più feroce. Il progetto di riqualificazione di via San Marco, dove sono presenti un ristorante e non più di cinque esercizi commerciali, è pronto da tempo e prevede il rifacimento del manto stradale con l’eradicazione dell’asfalto, la posa di una pavimentazione a cubetti e l’installazione di una nuova illuminazione pubblica a led. A suo tempo l’Amministrazione comunale aveva partecipato a un bando di finanziamento della regione Piemonte.

Se il sindaco difende a spada tratta la decisione di procedere con la pedonalizzazione della strada, l’opposizione ritiene sia opportuno utilizzare il milione e 150 mila euro che il Comune investirà in via San Marco e nella realizzazione di altre opere nel centro storico cittadino, nelle zone periferiche della città e nel sostegno delle tante famiglie che devono fare i conti con difficoltà economiche insuperabili. Via San Marco non  è la priorità, sostengono i consiglieri di minoranza Adriano Pasteris e Gianfranco Scoppettone. Oltretutto, sottolineano, non è una strada frequentata. Meglio investire sulla riqualificazione degli accessi cittadini e le emergenze sociali.

L’assessore al Bilancio Claudia Buo, difende la scelta e l’operato della giunta della quale fa parte e sostiene che l’intervento previsto darà maggiore visibilità alle attività commerciali. Lo scontro politico è appena alle battute iniziali.

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