Chivasso, buone notizie per i 600 dipendenti della MA: da lunedì 22 maggio si ritorna al lavoro

Chivasso

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19/05/2017

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Il management dell'azienda che fa parte del Gruppo Cln ha acquisito nuove e importanti commesse che dovrebbero garantire la continuità produttiva e quella occupazionale

E’ da quando è esplosa la grande “bolla” finanziaria che ha innescato nel 2008 la crisi economica globale che i 620 dipendenti della MA di Chivasso hanno lavorato a “singhiozzo”, alternando la cassa integrazione ai contratti di solidarietà. E dopo nove anni, dopo tante brutte notizie  ecco che finalmente una schiarita fa rinascere nei dipendenti della società specializzata nel comparto della componentistica per auto: da lunedì 22 maggio, tutti i 620 lavoratori potranno rientrare in fabbrica per riprendere la regolare attività produttiva grazie alle commesse che il management aziendale è riuscito ad aggiudicarsi.

A Chivasso e nei territori limitrofi sono centinaia le famiglie che, dopo nove anni, possono tornare a tirare un sospiro di sollievo e che possono guardare con più speranza al futuro. Quasi un anno fa la MA (che fa parte del gruppo Cln), aveva chiesto e ottenuto di applicare i contratti di solidarietà per evitare di dover chiudere definitivamente i cancelli: il provvedimento sarebbe scaduto il prossimo venti giugno. Gli affari per fortuna girano così bene che i vertici dell’azienda hanno sottoscritto nella giornata di giovedì 18 maggio un protocollo d’intesa con i sindacati che garantisce di non dover più fare ricorso agli ammortizzatori sociali già a partire da 22 maggio.

Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil non nasconde la sua personale soddisfazione per la ripresa a pieno ritmo dell’attività produttiva e sottolinea come tutti si augurano che le nuovi produzioni nel settore dell’automotive garantisca volumi tali da garantire la stabilità occupazionale per tutti gli oltre 600 dipendenti. Un segnale importante per l’economia canavesana e del territorio torinese, quest’ultimo fortemente penalizzato dalla crisi economica e recessiva.

L’iniziativa della MA fa seguito a quella intrapresa nel mese di maggio dalla New Holland di San Mauro Torinese, che fa parte del gruppo Cnh Industrial, ha richiamato al lavoro tutti i 380 dipendenti dopo ben dieci anni di cassa integrazione, grazie alle nuove commesse ottenute dopo il successo ottenuto in campo internazionale dal mini escavatore prodotto nello stabilimento torinese.

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