Castellamonte, ancora “Velo-Ok” abbattuti da ignoti vandali

Castellamonte

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26/08/2015

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A un mese di distanza sono ripresi i raid notturni controlli contro i dissuasori di velocità. E ancora una volta la polizia municipale torna ad indagare

E’ ormai un dato di fatto assodato: c’è qualcuno a Castellamonte che nutre una profonda antipatia bei confronti dei Velo-Ok. Lo dimostra l fatto che, ancora una volta, terminata la pausa estiva, i cilindri color arancione dove possono essere installati gli autovelox solo in presenza di una pattuglia della polizia municipale, continuano ad essere abbattuti.

Due gli alloggiamenti sradicati dagli alloggiamenti in cemento: uno in via XXV Aprile e l’altro in frazione Sant’Antonio. Le ipotesi si sprecano: c’è chi sostiene che aver causato la caduta dei Velo-Ok sia stata la pioggia che ha provocato lo smottamento del terreno nei quali erano infissi (ma quella note non aveva piovuto) e chi, più realisticamente, pensa che sia tornata in azione la “gang” di giovani  che, per mesi, ha abbattuto indisturbata, numerosi dissuassori fissi di velocità.

Un mese fa o poco più, l’Amministrazione comunale aveva annunciato di aver identificato l’autore dei misteriosi abbattimenti. Un ragazzo noto ai carabiniri che se l’era cavata con una ramanzina, un colloquio con la famiglia, molto conosciuta in città e un richiamo ufficiale.

Qualcuno evidentemente, adesso, ha pensato di emulare le imprese compiute dai ragazzi colti in flagrante dalle forze dell’ordine e i raid sono ripresi. In ogni caso, sulla vicenda, ritornano ad indagare per l’ennesima volta gli agenti della polizia municipale.

Dov'è successo?

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