Caselle: si è costituito in aeroporto l’uomo che aveva compiuto 44 rapine in tutta la provincia

Caselle

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10/07/2016

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Christian Coreale faceva parte di organizzazione che doveva finanziare la latitanza di un esponente della malavita organizzata

Per evitare l’arresto aveva deciso di recarsi in Australia con l’intento di nascondersi prsso alcuni parenti e amici. Poi ha deciso di tornare in Italia e di costituirsi al posto di polizia dell’aeroporto di Caselle. Christian Correale faceva parte di un’organizzazione criminale specializzata nella commissione di rapine, furti pluriaggravati e ricettazione. Basi pensare che in soli tre mesi aveva messo a segno ben quarantaquattro rapine in altrettanti supermercati in tutto il Torinese. A giudizio degli inquirenti il bottino sarebbe servito a finanziare la latitanza di Vittorio Ierinò, un esponente di spicco della ‘Ndrangheta finito in manette nel mese di ottobre del 2014.

I carabinieri della Compagnia di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) avevano compiuto un’operazione denominata “Shopping Center” nel corso della quale erano state arrestate undici persone. Christian Correale era sfuggito alla cattura e si era appunto rifugiato in Australia. Sono state le trattative condotte con i legali che l’uomo si è deciso a fare ritorno in Italia. Gli agenti di polizia in servizio all’aeroporto di Caselle lo hanno tratto in arresto e condotto nel carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.

 

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