Carcere di Ivrea, Frediani M5S: “Dei presunti pestaggi si occupi anche il Consiglio Regionale”

Ivrea

/

28/01/2017

CONDIVIDI

Il Garante nazionale delle persone detenute conferma i dubbi in merito alle numerose carenze igieniche e strutturali del carcere che ha riscontrato in prima persona

Francesca Frediani, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interviene ancora una volta a gamba tesa sulle condizioni di vivibilità del carcere di Ivrea, considerate “decisamente precarie”. In una nota Francesca Frediani sottolinea come il rapporto del Garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale “sulle condizioni del penitenziario di Ivrea conferma i dubbi in merito alle numerose carenze igieniche e strutturali del carcere che ho riscontrato in prima persona”. La consigliera spiega di aver visitato la casa circondariale di Ivrea il 2 novembre, dopo aver preso visione della lettera scritta da un detenuto, pubblicata su un sito web, in relazione a presunti “pestaggi” che si sarebbero verificati in carcere nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2016.
Una vicenda che ha suscitato un certo scalpore anche a livello nazionale.

La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle afferma, nella nota in questione, di aver incontrato, con il consenso della direttrice della struttura alcuni dei detenuti che sarebbero state vittime dei presunti episodi di violenza che avrebbero ammesso di essere stati ammanettati “di aver subito pestaggi e di esser stati sistemati per due ore, senza vestiti, in un locale soprannominato ‘l’acquario’, situato al primo piano dell’istituto penitenziario. Nel corso del colloquio i detenuti hanno mostrato ecchimosi e contusioni sul volto e sul corpo. I fatti sono stati confermati da altri due detenuti che quella sera erano presenti nella sezione (pur non essendo stati coinvolti direttamente nelle vicende)”.

“Attendiamo che la magistratura faccia chiarezza in merito ai fatti di ottobre, ma nel frattempo chiediamo che si possa aprire in Consiglio Regionale un dibattito sulle condizioni detentive nel carcere di Ivrea e di tutti i penitenziari piemontesi – conclude Francesca Frediani -, sulle possibili soluzioni, coinvolgendo anche il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Piemonte Bruno Mellano”.

Dov'è successo?

Leggi anche

Ivrea

/

23/11/2017

Pavone, andavano in giro con coltelli a serramanico e un piede di porco. Denunciati due disoccupati

I carabinieri della Stazione di Ivrea hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Ivrea […]

leggi tutto...

Ivrea

/

22/11/2017

Canavese, nel 2017 sono state ben 187 le donne oggetto di violenza. Le iniziative dell’Asl To4

Come sempre è alta l’attenzione dell’Asl To4 sulla problematica della violenza contro le donne, attraverso l’impegno […]

leggi tutto...

Cuorgnè

/

22/11/2017

Cuorgnè, nasce in città una comunità di vendita on line di prodotti agricoli a chilometri zero

E’ con un “alveritivo” che avrà luogo venerdì 14 novembre alle 18,30 nella splendida cornice di […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy