Canavese: i carabinieri sgominano la banda che faceva esplodere i bancomat. Cinque arresti

Favria

/

13/06/2017

CONDIVIDI

Investigatori e inquirenti ritengono che la gang abbia colpito anche a Favria e Fiano. Ad incastrare i malviventi sarebbero stati i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza

Le indagini compiute dai carabinieri della Compagnia di Rivoli si sono protratte per diversi mesi ma alla fine la cosiddetta “Banda della Marmotta”, ritenuta responsabile di essere la responsabile di diversi assalti notturni ai bancomat di numerose filiali di banche in provincia di Torino e in Canavese è stata smantellata. I carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad Antonio Cataldo, 37 anni, residente a Rivalta Torinese, a Franco Di Somma, 47 anni di Ciriè, Adriano Leone, 30 anni, abitante a Rivalta, Valentino Morelli, 46 anni, residente a Torino e Giulio Sabatino di 57 anni, residente a Pianezza. I quattro destinatari della notifica di custodia cautelare in carcere e il quinto che si trova agli arresti domiciliari, sono accusati di furto aggravato e continuato in concorso, riciclaggio, ricettazione e detenzione in luogo pubblico di materiale esplodente.

I fatti contestati hanno avuto luogo nel periodo che va dai mesi di maggio a quello di luglio 2016. Due dei componenti dell’organizzazione criminale erano già stati individuati lo scorso anno: le indagini hanno permesso ai militari di poter identificare gli altri membri della banda. La “gang della marmotta” (la denominazione è legata al fatto che così si chiama l’ordigno che si inserisce nella cavita degli sportelli bancomat per farli esplodere). La tecnica era ormai collaudata: mentre due dei membri forzavano le fessure di erogazione delle banconote, il resto della banda si occupava di sfondare tramite una trave in ferro usata come ariete la porta a vetri d’ingresso più vicina ai bancomat.

La “gang” colpiva soltanto nei fine settimana (venerdì e il sabato) e gl’investigatori e inquirenti ritengono che la banda abbia effettato i “colpi” a Favria, Fiano, Trofarello, Reano, Piossasco, Collegno, Grugliasco e Frossasco. Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza delle filiali degli istituti bancari presi di mira e gli approfonditi controlli effettuati sul territorio dai carabinieri hanno consentito di restringere il cerchio delle indagini fino a risalire ai presunti responsabili. Gli accertamenti sono ancora in corso.

Dov'è successo?

Leggi anche

16/08/2019

Escursionismo: prende il via la prima, grande edizione, della “Grande Traversata delle Alpi”

C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per partecipare alla prima edizione di “Sguardi sulla GTA […]

leggi tutto...

16/08/2019

Venaria: l’auto prende fuoco e le fiamme lambiscono uno stabile. Terrore tra i residenti

L’auto ha preso fuoco all’improvviso e le fiamme si sono levate così alte da lambire le […]

leggi tutto...

16/08/2019

In montagna il cellulare non riceve il segnale. L’Uncem: “Se ne occupi con urgenza il Parlamento”

Centinaia di migliaia di persone che in questi giorni si trovano in montagna sanno di cosa […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy