Al via il progetto “Garanzia Giovani 2”: la Regione stanzia 37 milioni di euro per l’occupazione giovanile

Canavese

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20/05/2019

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Prende il via in Piemonte la nuova programmazione dell’iniziativa europea volta a favorire l’occupazione giovanile. Nei giorni scorsi gli uffici dell’assessorato regionale al Lavoro hanno approvato il bando rivolto agli operatori accreditati che saranno selezionati per offrire i servizi

Dal mese di luglio i giovani piemontesi tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano potranno accedere ai servizi di politica attiva messi a disposizione da Garanzia Giovani 2. Prende infatti il via in Piemonte la nuova programmazione dell’iniziativa europea volta a favorire l’occupazione giovanile, con un investimento per la nostra regione di 37 milioni di euro. Nei giorni scorsi gli uffici dell’assessorato regionale al Lavoro hanno approvato il bando rivolto agli operatori accreditati per i servizi al lavoro che, a seguito della procedura di valutazione, saranno selezionati per offrire i servizi di Garanzia Giovani. Si tratta di una serie di attività per avvicinare gli under 30 al mondo del lavoro, che comprendono: l’orientamento specialistico (colloqui individuali e laboratori di gruppo), i servizi di identificazione e validazione delle competenze, l’accompagnamento al lavoro attraverso attività di promozione dei profili e delle competenze dei giovani nei confronti del sistema imprenditoriale e l’attivazione di tirocini extracurricolari, della durata di sei mesi a tempo pieno, nel rispetto delle linee guida regionali.

A parziale copertura dell’indennità di tirocinio, la Regione riconosce al giovane, attraverso l’Inps, un contributo economico di 1800 euro, mentre la restante parte è corrisposta dall’azienda. Nel caso dei servizi di accompagnamento al lavoro, inoltre, le agenzie per il lavoro sono remunerate “a risultato”, in base cioè ai contratti di almeno sei mesi a tempo determinato o a tempo indeterminato che riescono ad attivare.

Per aderire alle attività proposte, il giovane deve iscriversi al portale nazionale Garanzia Giovani, presentarsi o essere convocato dai centri per l’impiego regionali, dove viene preso in carico e riceve un primo orientamento, e quindi scegliere l’operatore accreditato che, a seguito della selezione regionale, erogherà le misure di orientamento specialistico e di politica attiva del lavoro.

La precedente programmazione di Garanzia Giovani, avviata in Piemonte a maggio 2014, ha permesso la presa in carico di 88.317 giovani, l’85% dei quali ha avuto almeno un avviamento in impresa, nel 68% dei casi con un contratto di almeno tre mesi (in particolare: 22.762 sono stati inseriti con contratto di apprendistato; 16.611 con contratto a tempo determinato di durata 3-6 mesi; 15.401 con contratto a tempo indeterminato; 15.516 con contratto a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi; 43.410 in tirocinio).

L’assessora regionale al Lavoro esprime soddisfazione per l’imminente avvio di Garanzia Giovani 2, un intervento complementare rispetto a quelli, legati ad esempio alla formazione, che la Regione ha messo in campo in questi anni per aumentare l’occupabilità dei giovani e creare occasioni concrete di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

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