20/12/2015

Cronaca

Rubano un albero di Natale per i figli. I carabinieri ne regalano uno ai bimbi

Cuorgnè

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Senza albero il loro Natale sarebbe stato ancora più triste del solito. Lo avevano detto più volte ai genitori: niente di speciale, solo un piccolo alberello con luci e addobbi per ricreare la magia della festa più bella dell’anno. Quei tre bambini ci tenevano tanto. Il loro desiderio si è avverato. Non per merito dei genitori, ma dei carabinieri che si sono autotassati per allietare il Natale dei bimbi. Gli stessi uomini che hanno dovuto denunciare alla procura di Ivrea i genitori con l’accusa di furto aggravato. E nei prossimi giorni, arriveranno anche i doni che gli uomini dell’Arma deporranno ai piedi dell’albero scontillante di luci e di addobbi.

Non è la trama di un film natalizio come quelli che le televisioni trasmettono in occasione delle festività natalizie. E’, invece, un favola dei giorni nostri. Una favola che dimostra come tanti padri che indossano la divisa per garantire il rispetto della legge, siano capaci di essere di desiderare che dei bambini innocenti non avrebbero dovuto pagare per le colpe dei genitori.

Questa in sintesi la vicenda: due coppie di genitori avrebbero volute soddisfare il desiderio dei figli. Nella notte di giovedì sono passati in auto in via Torino a Cuorgnè. I  commercianti, per ravvivare la via, avevano pensato di installare un bell’albero ricco di addobbi e luminarie. Le due coppie di genitori (quattro persone, tre italiane e una straniera, già noti alle forze dell’ordine) non hanno resistito e, col favore delle tenebre, su sono impadroniti dell’albero, alto un metro e mezzo e lo hanno caricato sul bagaglio di una vecchia Fiat Stilo.

I quattro vivono a Rivarolo Canavese nello stesso appartemento insieme ai cinque figli di età compresa tra i cinque e i sette anni. L’abete era troppo grande per poterlo nascondere nella vecchia auto e i ladri sono ripartiti con buona parte dell’albero che spuntava dal bagaglio. Non notarli era impossibile. Qualcuno li ha visti e ha avvisato il 112. I carabinieri li hanno fermati mentre si apprestavano a tornare a casa a Rivarolo Canavese. Prima hanno fermato le due auto con i bambini a bordo e poi hanno dovuto procedere con la denuncia. Il reato era stato consumato e non si poteva fare altrimenti. I bambini non hanno capiscono cosa stava succedendo ma i carabinieri avevano ben compreso quanto quei cinque bambini tenessero a vivere con il “loro Natale”.

E così il pomeriggio seguente sono tornati nell’alloggio in cui le due famiglie vivono, per consegnare ai bimbi emozionati e con gli occhi spalancati per la sorpresa, il tanto desiderato e nuovo albero di Natale acquistato grazie al buon cuore di tanti altri papà che prestano servizio alla Compagnia dei carabinieri di Ivrea. In fondo Natale è sempre la festa più magica dove qualunque desiderio può avverarsi, se ci si crede davvero.

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