L’ospedale di Settimo Torinese torna pubblico: via libera dalla Regione all’acquisizione da 15 milioni di euro

19/06/2025

Con l’approvazione, da parte della Giunta regionale del Piemonte, dello stanziamento da 15 milioni di euro, l’ospedale di Settimo Torinese torna ufficialmente ad essere una struttura pubblica. Un’operazione che segna un’inversione di tendenza in un contesto nazionale caratterizzato sempre più da privatizzazioni sanitarie.

L’acquisizione rientra in un piano più ampio di rientro dell’ospedale nel servizio sanitario regionale, già avviato da tempo e reso necessario dopo le difficoltà della Saapa (Società assistenza acuzie e post acuzie), l’ente che gestiva il presidio, attualmente in liquidazione dal 2021 dopo la crisi seguita alla pandemia.

Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno sottolineato gli obiettivi raggiunti con l’operazione: “Abbiamo salvato dal rischio chiusura un presidio sanitario indispensabile per questo territorio, messo un segno più alla sanità pubblica piemontese e posto le basi per potenziare ulteriormente il servizio, con la garanzia degli attuali posti letto e la possibilità di aggiungerne altri”.

“Sappiamo che i problemi della nostra sanità sono tanti, ma quello di Settimo rappresenta un percorso virtuoso che abbiamo condiviso con il Comune, l’Asl e le rappresentanze sindacali, a favore della sanità pubblica, a servizio della comunità e a tutela dei lavoratori”.

La delibera approvata dalla Giunta dispone il mantenimento dei posti letto attuali, sia ospedalieri (lungodegenza e riabilitazione), sia territoriali (CAVS), con la possibilità di incrementarne di ulteriori 35 per l’attivazione di un ospedale di comunità, in linea con la programmazione regionale.

Nel frattempo, l’Asl T04 ha avviato il processo di internalizzazione dei servizi sanitari gestiti da Saapa, al fine di consolidare le attività e garantire la continuità assistenziale.

Il caso di Settimo Torinese rappresenta quindi un modello alternativo, in un contesto in cui la sanità pubblica fatica a reggere i colpi della crisi e delle esternalizzazioni. Un investimento importante che potrebbe tracciare la via per altre realtà in difficoltà, riaffermando il valore della sanità pubblica come bene comune.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Sale operatorie Asl T04, NurSind e FP-Cgil all’attacco: «Criticità ignorate a Ivrea e Ciriè da tempo»

Sale operatorie Asl T04, NurSind e FP-Cgil all’attacco: «Criticità ignorate a Ivrea e Ciriè da tempo»

CIRIÈ – IVREA – Non è soltanto una questione di turni o di organizzazione degli orari. È una situazione di malessere profondo, che investirebbe il personale delle sale operatorie dell’ASL TO4 e che, secondo le organizzazioni sindacali, si trascina da mesi senza risposte adeguate. NurSind e FP CGIL tornano all’attacco della Direzione aziendale, respingendo le […]

16/10/2026

Ciriè-Lanzo, sale operatorie nella bufera: l’Asl replica ai sindacati e respinge le accuse di mancato dialogo

Ciriè-Lanzo, sale operatorie nella bufera: l’Asl replica ai sindacati e respinge le accuse di mancato dialogo

Lo scontro sulle sale operatorie degli ospedali di Ciriè e Lanzo si sposta sul terreno delle responsabilità e del confronto sindacale. Dopo la denuncia di NurSind e FP Cgil, che hanno annunciato la presentazione di domande di trasferimento da parte della quasi totalità del personale infermieristico e sociosanitario, arriva la replica dell’Asl To4. L’Azienda respinge […]

15/10/2026

Ciriè e Lanzo, sale operatorie nel caos: quasi tutto il personale chiede di andarsene. E’ scontro con l’Asl T04

Ciriè e Lanzo, sale operatorie nel caos: quasi tutto il personale chiede di andarsene. E’ scontro con l’Asl T04

Una richiesta di trasferimento in massa che rischia di aprire una nuova, pesantissima crisi nella sanità dell’Asl To4. La quasi totalità degli infermieri e degli operatori sociosanitari in servizio nelle sale operatorie degli ospedali di Ciriè e Lanzo ha presentato domanda di mobilità interna. Una decisione senza precedenti, secondo NurSind e FP Cgil, che denunciano […]

15/10/2026

ASL TO4 – Il sindacato NurSind proclama lo stato di agitazione, l’Azienda replica: «Il dialogo resta aperto»

ASL TO4 – Il sindacato NurSind proclama lo stato di agitazione, l’Azienda replica: «Il dialogo resta aperto»

Il NurSind proclama lo stato di agitazione e avvia la procedura di raffreddamento davanti alla Prefettura. La risposta dell’Asl To4 non si è fatta attendere: l’Azienda esprime sorpresa per la decisione del sindacato e ribadisce di aver sempre privilegiato il confronto come metodo per affrontare le criticità e arrivare a soluzioni condivise. La presa di […]

13/10/2026

ASL TO4, infermieri in rivolta: il sindacato Nursind proclama lo stato di agitazione, possibile sciopero in vista

ASL TO4, infermieri in rivolta: il sindacato Nursind proclama lo stato di agitazione, possibile sciopero in vista

Stato di agitazione per tutto il personale del comparto dell’ASL TO4. Il sindacato NurSind ha chiesto alla Prefettura di Torino l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione, primo passaggio di una vertenza che, in assenza di accordo, potrebbe sfociare nello sciopero. La comunicazione è indirizzata anche al direttore generale Luigi Vercellino e firmata dal segretario […]

12/10/2026

IVREA – Dialisi, interrogazione in Regione Piemonte dei 5 Stelle: servizio confermato, ma senza tempi certi

IVREA – Dialisi, interrogazione in Regione Piemonte dei 5 Stelle: servizio confermato, ma senza tempi certi

La Regione Piemonte conferma la volontà di mantenere il servizio di Nefrologia e Dialisi all’ospedale di Ivrea, ma resta ancora senza risposta la domanda principale: quando potranno iniziare i lavori e quando il reparto tornerà pienamente operativo. È quanto emerso oggi, martedì 6 ottobre, a Palazzo Lascaris durante la risposta della Giunta a un’interrogazione della […]

06/10/2026

IVREA – Dialisi, il NurSind torna all’attacco: «Servono tempi certi per i lavori e garanzie sulla riapertura del reparto»

IVREA – Dialisi, il NurSind torna all’attacco: «Servono tempi certi per i lavori e garanzie sulla riapertura del reparto»

Chiarezza sui tempi dei lavori, sulle risorse disponibili e soprattutto sul futuro del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Ivrea. È quanto chiede il NurSind Torino in una nuova nota indirizzata al presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl To4, Matteo Chiantore, e all’ANED Piemonte, attraverso il segretario regionale Gian Luigi Giacomazzi. Il sindacato torna […]

05/10/2026

CIRIÈ – Nuove tecnologie diagnostiche al Pronto Soccorso: donazione dei Rotary e del Rotaract all’Asl To4

CIRIÈ – Nuove tecnologie diagnostiche al Pronto Soccorso: donazione dei Rotary e del Rotaract all’Asl To4

Due nuovi strumenti ad alta tecnologia entrano in dotazione al Pronto Soccorso dell’ospedale di Ciriè, con l’obiettivo di migliorare sia la formazione del personale sia la rapidità della diagnostica nelle situazioni di emergenza. La consegna è avvenuta giovedì 1° ottobre nella sala riunioni del Pronto Soccorso, alla presenza dei rappresentanti dei Rotary Club Ciriè Valli […]

02/10/2026

ASL TO4 – Part-time ridotti al minimo, il sindacato NurSind denuncia: «Solo 11 posti per 1.580 infermieri»

ASL TO4 – Part-time ridotti al minimo, il sindacato NurSind denuncia: «Solo 11 posti per 1.580 infermieri»

Un bando atteso da quasi dieci anni e appena 11 posti part-time disponibili per una platea di 1.580 infermieri. È su questi numeri che NurSind Torino accende i riflettori sulla gestione del tempo parziale nell’Asl To4, chiedendo l’intervento della Consigliera di Parità della Regione Piemonte, Chiara Cerrato, per tutelare il personale alle prese con esigenze […]

01/10/2026