
ASL TO4, infermieri in rivolta: il sindacato Nursind proclama lo stato di agitazione, possibile sciopero in vista
Stato di agitazione per tutto il personale del comparto dell’ASL TO4. Il sindacato NurSind ha chiesto alla Prefettura di Torino l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione, primo passaggio di una vertenza che, in assenza di accordo, potrebbe sfociare nello sciopero. La comunicazione è indirizzata anche al direttore generale Luigi Vercellino e firmata dal segretario territoriale Giuseppe Summa e dal dirigente sindacale Antonio De Feo.
Al centro della protesta, secondo NurSind, ci sono relazioni sindacali compromesse, criticità organizzative e questioni contrattuali irrisolte. Il sindacato denuncia informative tardive o insufficienti sulle riorganizzazioni, citando il CAL di Caluso, il presidio di Castellamonte, la Pediatria di Ivrea e le Case della Comunità. Contesta inoltre la riduzione dei fondi destinati alla premialità senza un confronto preventivo, i ritardi nella gestione degli straordinari e delle indennità, le questioni relative ai turni e le limitate possibilità di part-time.
Particolarmente delicato il capitolo sicurezza. NurSind segnala l’aumento delle aggressioni agli operatori, lamenta il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e denuncia situazioni di lavoro in solitaria, carenze nelle dotazioni e ambienti inadeguati. Critiche anche sui carichi di lavoro nelle sale operatorie e sulla gestione dei trasporti sanitari secondari, soprattutto pediatrici.
Nel documento si parla inoltre di infermieri impiegati in mansioni improprie, come accompagnare le auto aziendali ai tagliandi, anziché dedicarsi all’assistenza. Per la Dialisi di Ivrea, trasferita a Castellamonte nel marzo 2026, il sindacato lamenta l’assenza di aggiornamenti sui lavori e sui tempi previsti, con ripercussioni su personale e pazienti.
La richiesta alla Prefettura punta ora ad aprire un confronto formale. Le criticità elencate rappresentano le contestazioni di NurSind, sulle quali resta da acquisire la posizione dell’ASL TO4. Per il momento non è stato proclamato alcuno sciopero, ma il sindacato non esclude azioni di protesta se la conciliazione dovesse fallire.