
IVREA – Dialisi, interrogazione in Regione Piemonte dei 5 Stelle: servizio confermato, ma senza tempi certi
La Regione Piemonte conferma la volontà di mantenere il servizio di Nefrologia e Dialisi all’ospedale di Ivrea, ma resta ancora senza risposta la domanda principale: quando potranno iniziare i lavori e quando il reparto tornerà pienamente operativo. È quanto emerso oggi, martedì 6 ottobre, a Palazzo Lascaris durante la risposta della Giunta a un’interrogazione della capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Sarah Disabato.
L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha assicurato che il servizio resterà a Ivrea, precisando però che l’Asl To4 sta ancora svolgendo un approfondimento tecnico per individuare la soluzione progettuale ritenuta più efficace all’interno della rete dialitica aziendale, considerando anche i presidi di Castellamonte e Caluso. Al momento non è stato quindi indicato un cronoprogramma per l’avvio del cantiere e la successiva riapertura.
Una risposta che Disabato considera positiva per quanto riguarda la conferma del servizio, ma insufficiente sul fronte delle tempistiche. La consigliera sottolinea come, dopo quasi sette mesi dalla sospensione dell’attività ordinaria, circa quaranta pazienti siano ancora costretti a raggiungere Castellamonte per sottoporsi ai trattamenti dialitici.
La questione era tornata con forza al centro dell’attenzione proprio nelle ultime ore grazie alla mobilitazione del NurSind, che ha chiesto pubblicamente un cronoprogramma certo per i lavori di ristrutturazione del Blocco D dell’ospedale eporediese. Secondo il sindacato, il cantiere non è ancora partito nonostante il trasferimento dei pazienti a Castellamonte risalga allo scorso marzo.
Per Disabato, la conferma della permanenza della Dialisi a Ivrea rappresenta dunque un primo passaggio, ma ora servono date precise, risorse definite e un calendario pubblico. Il timore espresso dalla capogruppo M5S è che, in assenza di tempi certi, la fase transitoria possa prolungarsi ulteriormente, aumentando i disagi per pazienti e famiglie.
Il confronto si sposta quindi sul prossimo passaggio dell’Asl To4: dalla conclusione dell’approfondimento tecnico dovranno arrivare indicazioni concrete sul progetto, sui finanziamenti e soprattutto sulla data prevista per il ritorno dell’attività dialitica ordinaria a Ivrea.