
IVREA – Dialisi, il NurSind torna all’attacco: «Servono tempi certi per i lavori e garanzie sulla riapertura del reparto»
Chiarezza sui tempi dei lavori, sulle risorse disponibili e soprattutto sul futuro del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Ivrea. È quanto chiede il NurSind Torino in una nuova nota indirizzata al presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl To4, Matteo Chiantore, e all’ANED Piemonte, attraverso il segretario regionale Gian Luigi Giacomazzi.
Il sindacato torna a denunciare quella che definisce una situazione «grave, intollerabile e cronica», ricordando di aver già segnalato in passato le condizioni strutturali del reparto e di averne sollecitato la ristrutturazione.
Secondo quanto riportato nella nota, dopo il trasferimento dei pazienti a Castellamonte nel marzo 2026, i lavori previsti nel Blocco D dell’ospedale di Ivrea non sarebbero ancora iniziati. Il NurSind sottolinea inoltre come i pazienti acuti vengano attualmente trattati al quarto piano della Medicina di Ivrea attraverso postazioni e sistemi provvisori, nati per far fronte a una fase emergenziale.
La preoccupazione del sindacato riguarda anche il futuro stesso del servizio. Le informazioni circolate negli ultimi mesi, sostiene il NurSind, non avrebbero chiarito né l’avvio del cantiere né i tempi per il pieno ripristino dell’attività dialitica a Ivrea, alimentando il timore che una soluzione inizialmente transitoria possa trasformarsi in una riduzione stabile del servizio.
Nella lettera vengono richiamati anche i disagi per pazienti e operatori, oltre ai costi legati alla mobilità del personale e al trasporto degli assistiti tra i diversi presidi.
Per il NurSind, l’assenza di un cronoprogramma pubblico e verificabile rappresenta ormai una criticità che non può essere ulteriormente rinviata. Da qui la richiesta di conoscere con precisione quando inizieranno i lavori, quali fondi siano effettivamente disponibili e quando potrà essere ripristinata la normale attività del reparto di Dialisi di Ivrea.
Il sindacato annuncia inoltre l’avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolta a operatori, pazienti e cittadini e si riserva ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori e degli utenti.
La nota porta la firma del segretario territoriale Giuseppe Summa e del dirigente sindacale NurSind Asl To4 Antonio De Feo.