San Giusto Canavese: Libera ha ricordato Pio La Torre e Rosario Di Salvo nella villa del narcos Assisi

30/04/2018

CONDIVIDI

prima della cerimonia si è svolta una simbolica marcia alla quale hanno preso parte autorità civili e militari per commemorare due coraggiosi siciliani uccisi dalla mafia nel 1982

Pio La Torre e Rosario Di Salvo: due siciliani onesti che il 30 aprile del 1982, caddero sotto il fuoco dei killer mafiosi. L’associazione Libera ha ricordato due figure simbolo dell’antimafia a San iusto Canavese, nella lussuosa villa del narcotrafficante Nicola Assisi. Qui, nel rigoglioso giardino, le forze dell’ordine trovarono sepolti sotto terra diversi milioni di euro. L’edificio è stato confiscato in via definitiva e affidato in gestione all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Nella mattinata di oggi, lunedì 30 aprile, si è svolta anche una simbolica marcia alla quale hanno partecipato il prefetto di Torino Renato Saccone, insieme a una delegazione di Libera, al colonnello Emanuele De Santis, comandante provinciale dei carabinieri, il sindaco di San Giusto Canavese Giosi Boggio, il testimone di Giustizia Pino Masciari e l’imprenditore di Caselle Mauro Esposito, il testimone di giustizia che ha rivelato, con la sue coraggiose denunce la sua testimonianza, l’infiltrazione della ‘ndrangheta nella bassa Val di Susa e l’ex deputato Davide Mattiello che è stato relatore per la riforma del 416 ter e della legge per la protezione dei testimoni di giustizia.

Nicola Assisi è attualmente latitante nonostante sia stato condannato a 30 anni di reclusione. Gl’investigatori ipotizzano che abbia trovato rifugio in Brasile. Pio La Torre era il deputato comunista che ideò e fece approvare la legge che porta il suo nome e che introdusse il reato di associazione mafiosa. Durante la manifestazione dedicata alla lotta alla criminalità organizzata, sul balcone della villa è stata issata la bandiera italiana: un gesto simbolico per testimoniare che l’abitazione del boss farà parte di una serie di progetti legati alla legalità.

Dov'è successo?

Leggi anche

Ciriè

/

19/02/2019

Ginecologia a Ciriè: il sabato appuntamento con l’iniziativa dell’Asl T04 “Le donne incontrano le ostetriche”

L’Asl T04 organizza il ciclo di appuntamenti gratuiti “Le donne incontrano le ostetriche”, che si svolgeranno […]

leggi tutto...

Belmonte

/

19/02/2019

Spettacoli teatrali e conferenze per tenere viva l’attenzione dei canavesani sul futuro del Sacro Monte di Belmonte

Tante iniziative per tenere desta l’attenzione dei canavesani e delle istituzioni locali sul Santuario di Belmone, […]

leggi tutto...

Castellamonte

/

18/02/2019

Castellamonte: sulle scuole è scontro al vetriolo tra il sindaco Mazza e il dirigente Morgando

E’ polemica al vetriolo tra il dirigente delle scuole castellamontesi Federico Morgando e l’Amministrazione comunale. Il […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy