Ozegna, l’ex sindaco spara con una scacciacani e mette in fuga i ladri

Ozegna

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12/09/2015

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I malviventi sono riusciti a fuggire a bordo di un'auto. Il bottino ammonta a qualche centinaio di euro e ad alcuni gioielli

L’intenzione dei malviventi era di una lapalissiana chiarezza: penetrare nella villa di Ozegna che sorge nei pressi del distributore Eni, arraffare a mani basse tutto ciò che si trovava all’interno e fuggire con il favore delle tenebre. Un “colpo” che non doveva presentare particolari rischi. Ma i ladri non avevano messo in conto la freddezza e i nervi d’acciao del padrone di casa, Ivo Chiarabaglio, ex sindaco di Ozegna e titolare del distributore di carburanti che li ha messi in fuga esplodendo tre colpi con la scacciacani che teneva in casa.

LA DINAMICA

L’altra notte, intorno alle quattro del mattino, uno dei due malviventi si è introdotto in casa di Chiarabaglio mentre il complice lo attendeva a bordo di un auto in modo che la fuga fosse il più rapida possibile. Dopo aver praticato un foro nella vetrata, il ladro è riuscito a entrare nella villa ma non avevano pensato alla presenza di un antifurto. Spaventato dal suono lacerante della sirena, il malfattore ha aperto un cassetto e si è impadronito del contenuto. All’improvviso si è trovato di fronte i padroni di casa che erano stati svegliati dall’antifurto. Marito e moglie lo hanno rincorso ma il ladro è riuscito a fuggire da una finestra. E’ stato in quel momento che Ivo Chiarabaglio ha sparato con la scacciacani ma il ladro è riuscito a salire a bordo dell’auto e i due complici sono fuggiti a tutta velocità in direzione di San Giorgio Canavese.

LE INDAGINI

Sul luogo del furto in villa sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Ivrea. Il ladro è fuggito recando con sè poche centinaia di euro e alcuni preziosi. I militari indagano a tutto campo e non esclude nessuna ipotesi. Di sicuro il pronto intervento dell’ex sindaco ha evitato che il bottino potesse essere più ingente e che il furto potesse degenerare in una violenta aggressione, così come è avvenuto una decina di giorni fa a Pertusio ai danni dei titolari del ristorante “Berta”.

Dov'è successo?

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