Montalto Dora: è polemica in paese per il campo di calcio monopolizzato dai profughi

19/01/2018

CONDIVIDI

I genitori si lamentano che i profughi occupano tutti i pomeriggi lo spazio verde impedendo di fatti ai ragazzi del paese di accedervi. Il parroco Don Nicola: "C'è spazio per tutti"

E’ polemica a Montalto Dora per il presunto monopolio da parte dei profughi del campetto di calcio che si trova nei pressi della chiesa parrocchiale di Sant’Eusebio: in sostanza una trentina di giovani dai 18 ai 30 anni, ospitati dalla parrocchia, giocherebbero a calcio per tutto il pomeriggio impedendo di fatto ai bambini del paese di accedere allo spazio erboso. A innescare il fuoco della polemica sono state alcune mamme che, non trovando giusto che i loro figli non potessero giocare a calcio nel campetto – aperto a tutti – si sono recate dal parroco per esprimere tutto il loro disappunto.

Disappunto che è stato espresso anche in alcuni post pubblicati di Facebook. Il parroco don Nicola Alfonsi ha replicato senza mezze termini sottolineando che quel campo di calcio è a disposizione di tutti. E, per placare l’ira dei genitori, rimarca che la parrocchia ha messo a disposizione anche un campo da calcetto che, a differenza del prato oggetto della contesa, è recintato e più adatto ad essere frequentato dai bambini. E per sgombrare il campo da ogni equivoco, il parroco spiega che i profughi sono occupati per parte del pomeriggio in attività e non possono di conseguenza occupare lo spazio verde per tutto il giorno come si sostiene.

E’ molto probabile che la polemica sia il riflesso di un malcontento legato alla presenza dei richiedenti asilo che abitano da tempo in un edificio annesso alla parrocchia di Sant’Eusebio. Don Nicola Alfonsi si augura che la convivenza tra residenti e ospiti possa continuare ad avere luogo senza tensioni perchè, a suo giudizio, in parrocchia c’è posto per tutti.

Dov'è successo?

Leggi anche

25/02/2020

Coronavirus, il presidente della Regione Cirio: “Non chiuderemo i negozi che soffrono già abbastanza”

Il presidente della Regione Alberto Cirio ha chiesto al presidente del Consiglio Conte di attivare da […]

leggi tutto...

25/02/2020

Finanziati i cantieri di lavoro per 32 over 58 nelle Unioni Montane e nei comuni del Canavese

Un cospicuo numero di comuni canavesani e di Unioni montane sono stati finanziati dalla Regione Piemonte […]

leggi tutto...

25/02/2020

Coronavirus, la Regione Piemonte ha istituito un nuovo numero verde. Situazione stabile

L’Unità di crisi della Regione Piemonte sul Coronavirus “Covid19” ha istituito il numero verde sanitario 800.19.20.20, […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy