Ivrea, il Nursind denuncia: “Grave carenza di personale”. Petizione on line per il nuovo ospedale

Ivrea

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13/05/2019

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"Siamo consapevoli che le responsabilità non sono solo dell'Azienda, ma soprattutto dei tagli regionali. Come sindacato però, non possiamo permettere che gli stessi ricadano sui cittadini e sulla qualità del lavoro dei professionisti" dichiara il segretario territoriale del Nursind Giuseppe Summa. Qualora le condizioni non dovessero migliorare in tempi brevi l'organizzazione sindacale è pronta alla mobilitazione

Il Nursind il sindacato delle professioni infermieristiche, è nuovamente sul piede di guerra e inizia una mobilitazione con diversi presidi nei vari ospedali dell’Asl T04, partendo proprio il prossimo 14 maggio da Ivrea. Le criticità che hanno spinto il Nursind ad una nuova mobilitazione sono molteplici, ma tra quelle evidenziate figura al primo posto la carenza di personale nei vari presidi ospedalieri dell’azienda sanitaria. “Rispetto al 2010 – dichiara Giuseppe Summa, segretario territoriale del sindacato delle organizzazioni infermieristiche – l’Asl T04 conta circa 150 infermieri in meno e considerato che la Regione Piemonte non ha autorizzato la spesa del personale avanzata dai vertici aziendali, tra il 2019 e 2020 si dovranno fare i conti con circa 5 milioni di euro nell’anno in corso e 4 milioni per il 2020”.

E c’è di più: stando a quando denuncia il Nursind alcuni servizi sono in grave sofferenza e per il secondo anno consecutivo, non si riuscirà a garantire a tutto il personale, il periodo di ferie estive previsto dal contratto e si attende ancora che l’Azienda sostituisca tutti i contratti interinali con dipendenti a tempo indeterminato.

“Abbiamo fatto presente all’Azienda che il rapporto numerico infermiere-persona assistita, è assolutamente distante da quello ottimale previsto da alcuni importanti studi internazionali e che in molte realtà, si lavora quotidianamente con i contingenti minimi previsti in caso di sciopero dischiara Giuseppe Summa -. A tal proposito abbiamo richiesto la revisione degli stessi entro il mese di giugno. Ma oltre alla carenza di personale, sono numerose le problematiche aperte e mai risolte”.

Il Nursind nello specifico chiede da anni che all’azienda sanitaria di ridurre l’utilizzo improprio della pronta disponibilità del personale, che solo per i trasporti secondari verso gli ospedali di Torino impegna annualmente per una spesa di circa 200 mila euro. Per non parlare delle ore di straordinario del personale di alcuni servizi dell’Asl.
“Solo le sale operatorie dei tre principali presidi ospedalieri, arrivano assieme a raggiungere le 5mila ore. E’ facilmente immaginabile l’elevato stress al quale è sottoposto il personale – si spiega in una nota -. Ed è proprio sullo stress lavoro correlato che il Nursind punta il dito: a seguito di una nostra richiesta ispettiva alle autorità competenti, ci risulta che l’Asl T04 risulti inadempiente in merito alla valutazione di un rischio che potenzialmente coinvolge numerosi lavoratori. Attiveremo un tavolo con i responsabili della sicurezza proprio su questa problematica. Siamo inoltre in attesa di poter allineare l’orario del personale di supporto a quello infermieristico e di regolamentare la mobilità interna del personale, a garanzia del principio di trasparenza”.

E ancora: a preoccupare l’organizzazione sindacale è l’assenza di un piano per la copertura delle assenze improvvise ed il relativo riconoscimento economico per il personale costretto a rientri in servizio. “Siamo consapevoli che le responsabilità non sono solo dell’Azienda, ma soprattutto dei tagli regionali. Come sindacato però, non possiamo permettere che gli stessi ricadano sui cittadini e sulla qualità del lavoro dei professionisti – si legge nella nota stampa -. Da un questionario somministrato a diversi infermieri dell’Asl, è emerso purtroppo che la qualità e le condizioni di lavoro sono nettamente peggiorate rispetto ad anni fa. Qualora le condizioni non dovessero migliorare in tempi brevi, siamo pronti a mettere in campo nuovamente tutti gli strumenti previsti dalla norme vigenti”.

Oltre a questo il Nursind è più che mai deciso a chiedere alla prossima giunta regionale di restituire all’Asl T04, le risorse economiche tagliate sul personale. Domani, martedì 14 maggio ad Ivrea gli esponenti sindacali sensibilizzeranno i cittadini sulla tematica nuovo ospedale, per la quale è stata lanciata una petizione on-line che sarà portata all’attenzione del prossimo governo regionale. Chi volesse può firmare la petizione on line al seguente link:  https://www.change.org/p/nursind-chiediamo-alle-istituzioni-la-costruzione-di-un-nuovo-ospedale-vogliamo-un-nuovo-ospedale-per-ivrea

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