Ivrea: ladro svaligia la chiesa di Sant’Ulderico. L’uomo era ospitato dai sacerdoti

23/01/2020

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I carabinieri hanno effettuato arresto e denunciato 4 persone. Nei guai anche due ricettatori e due collezionisti. Tra tutto il materiale ritrovato spicca il prezioso reliquiario in argento di Sant’Ulderico che è già stato riconsegnato alla Diocesi di Ivrea

I carabinieri della compagnia di Ivrea hanno arrestato un cittadino italiano: Raffaele Paonessa, 59 anni, disoccupato, senza fissa dimora, resosi responsabile del furto aggravato di decine di oggetti sacri (ostensori, testi e antichi manoscritti, preziosi reliquiari, compreso quello di Sant’Ulderico) trafugati dall’edificio religioso ove insiste anche la Chiesa di Sant’Ulderico, situata nella Via Arduino di Ivrea. La vicenda trae origine da una segnalazione di furto operata qualche settimana addietro dalla parrocchia di Sant’Ulderico a seguito della sparizione di alcuni oggetti sacri custoditi all’interno del complesso religioso.

Gli accertamenti avviati immediatamente dai carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno orientato i sospetti nei confronti di un soggetto senza fissa dimora, ospitato proprio dai religiosi, dallo scorso mese di settembre, presso un piccolo alloggio uso-foresteria situata all’interno dell’edificio ecclesiastico. Nel corso di un controllo, i militari hanno trovato, infatti, all’interno di una borsa, alcuni antichi volumi sacri e preziosi manufatti, pronti per essere rivenduti.

L’uomo è stato arrestato per furto. Dopo aver individuato il presunto ladro, i carabinieri di Ivrea, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, hanno individuato due ricettatori: un commerciante di Ivrea e un venditore ambulante di San Francesco al Campo (dedito al commercio di antiquariato e dell’usato nei mercatini del Canavese).
Nella loro disponibilità i carabinieri hanno trovato altri innumerevoli oggetti sacri rubati dalla Chiesa di Sant’Ulderico, in particolare preziosi reliquiari, libri, registri e decine di antichi manoscritti, unitamente ad alcuni leggii e sedie curiali.

I due commercianti sono stati denunciati per ricettazione. In seguito, i militari dell’Arma hanno recuperato altro materiale sacro a casa di due collezionisti che sono stati denunciati per incauto acquisto. Tra tutto il materiale ritrovato spicca il prezioso reliquiario in argento di Sant’Ulderico che, insieme ai restanti innumerevoli oggetti, è già stato riconsegnato alla Diocesi di Ivrea, nelle mani del Vescovo Monsignor Edoardo Cerrato. Il vescovo di Ivrea ha ringraziato i carabinieri per il lavoro svolto con discrezione e tempestività.

 

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