Giovanna Donnarumma, cantante e attrice, simbolo del talento artistico delle donne canavesane

Rivarolo Canavese

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22/07/2018

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L'attrice canavesana si confessa, ""Quello che voglio è vivere in un mondo dove le persone possano esprimersi con le loro vocazioni, libere di perseguire i loro sogni". Giovanna Donnarumma ha frequentato la celebre scuola di teatro "Sergio Tofano di Torino. Attualmente è impegnata sul sett con l'attore e carabettista Franco Neri

Attrice e cantante di indubbio valore e capacità: Giovanna Donnarumma, 29 anni, è una giovane donna che ha compiuto anni fa una scelta di vita che è continua fonte di soddisfazione. Oggi la cuorgnatese Giovanna Donnarumma sta vivendo la sua dimensione rggiunta dopo anni di lngo e faticoso cammino artistico. Nata sto il segno del Capricorno, può ringrazuare l’innata determinazione e ambizione se ha raggiunto traguardi che qualche anno fa sembravano impossibili da raggiungere.

Giovanna Donnarumma muove i primi passi in quello che sarà il suo percorso artistico alla tenera età di 11 anni nel coro di voci bianche diretto dal maestro Mauro Ginestrone che lascerà, qualche tempo dopo, per passare al Coro Polifonico di Rivarolo Canavese e approdare, infine, nel gruppo Rock “Habanero” nel ruolo di cantante solista.

Ma il talento senza la tecnica non basta a fare emergere il carattere artistico e Giovanna, che lo ha ben compreso, decide di iscriversi alla celebre scuola di teatro dedicata alla memoria del’ grande attore “Sergio Tofano” di Torino nella quale studia cinema e dizione per un intero triennio. Nel frattempo compare in ruoli marginali nella soap “Centovetrine” girata negli studi di “Telecittà” a San Giusto Canavese e fa la sua apparizione nel cortometraggio “Moderno”: ed è qui che Giovanna Donnarumma comprende che nella vita intendere lavorare nel mondo dello spettacolo. Dopo aver conseguito il diploma alla scuola di teatro inizia a lavorare come attrice non protagonista in alcune fiction e film. Attualmente è impegnata sul set di un film nel quale recita al fianco dell’attore e cabarettista Franco Neri.

Quando ha capito che per lei il teatro, la musica e il cinema sarebbero diventati il perno intorno al quale ruota la sua vita?

“Credo di aver capito che l’arte, la musica e il teatro avrebbero fatto parte di me nei primi anni della mia vita, fin da piccola allietavo i miei familiari cantando e recitando poesie, di cui ho ancora registrazioni a dimostrarlo. Inoltre nelle recite di Natale ho sempre scelto di interpretare i personaggi principali delle storie”.

Si sente più attrice o più cantante?
“Mi sento entrambe le cose perché credo che il canto sia interpretazione tanto quanto la recitazione, diciamo che se potessi far parte di un musical sarebbe bellissimo! Comunque non è necessario dare un nome all’arte”.

In questo periodo sta lavorando sul set di un film con l’attore Franco Neri. Quali sono le caratteristiche del personaggio che interpreta?
“Il mio personaggio si chiama Maria, è un assistente sociale che però non ama il suo lavoro e non lo fa con molta dedizione…”

E’ vero che lavorare nello spettacolo, in Piemonte e in Italia è una scommessa?
“Si, è vero, molte persone che conosco vanno all’estero alla ricerca di una parte nel mondo del cinema, altri pur di vivere di questo mestiere si accontentano di partecipare a progetti in cui non credono. Io “per fortuna” ho un lavoro che mi mantiene e che mi ha consentito di studiare per diventare attrice e per lavorare come tale pur non essendo quasi mai retribuita, però questo non fa altro che sminuire una professione in un hobby”.

Il sogno nel cassetto da realizzare al quale tiene di più.
“Quello che voglio è vivere in un mondo dove le persone possano esprimersi con le loro vocazioni, libere di perseguire i loro sogni.”

A cosa rinuncerebbe senza troppi ripensamenti per la carriera artistica?
“Credo che potrei rinunciare a un po’ del mio ego per far spazio alla sperimentazione dei personaggi che devo interpretare”.

Come si definirebbe?
“Mi definirei una persona alla continua ricerca della semplicità per vivere in armonia ed avere maggiore ispirazione. Il silenzio è un luogo magico”.

Cosa vede nel suo prossimo futuro?
Non mi preoccupo molto di questo. L’unica cosa che posso fare per il mio futuro è vivere al meglio il tempo presente”.

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