08/10/2015

Cronaca

Strage di Caselle, condannata all’ergastolo l’ex colf Dorotea De Pippo

Caselle

/
CONDIVIDI

Alla fine l’attesa sentenza è giunta: Dorotea De Pippo, 53 anni, l’ex colf accusata di concorso in omicidio plurimo è stata condannata all’ergastolo. La Corte d’Assise di Torino, ha sposato in pieno il castello accusatorio che aveva individuato nella donna la mandante della strage. Il 3 gennaio 2014, in una villetta di Caselle morirono Claudio Allione, la moglie Maria Angela Greggio e Emilia Campo dall’Orto, madre della donna. Ad uccidere le tre vittime fu Giorgio Palmieri, l’ex compagno di Dorotea De Pippo. L’uomo aveva già confessato di aver commesso i delitti e aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, è già stato condannato al carcere a vita. La posizione processuale dell’ex colf si è aggravata con l’aggiunta della premeditazione e dei futili motivi. L’imputata è stata anche condannata a pagare le spese processuali e una provvisionale di 300mila euro.

A innescare la furia omicida sarebbe stato l’allontanamento della donna deciso dalla famiglia presso la quale lavorava. Giorgio Palmieri, l’esecutore materiale del triplice omicidio, aveva confessato di aver ucciso la famiglia Allione per un debito di 500 euro. La ricostruzione dell’efferato delitto compiuta dagli investigatori è allucinante: Palmieri sarebbe entrato in casa Allione per spiegare i motivi per i quali non era in grado di restituire il prestito. Prima il colloquio, il caffè bevuto in cucina, poi il raptus omicida. I carabinieri lo hanno in seguito arrestato in casa di un amico. Il ritrovamento della tazzina di caffè è stata determinante.

A giudizio della pubblica accusa, Dorotea De Pippo avrebbe ricoperto un ruolo determinante nell’organizzazione della strage. I pm hanno sostenuto che il disegno criminale non aveva soltanto lo scopo di sottrarre alla famiglia il denaro che fu speso in seguito, ma l’omicidio fu premeditato per rancore e desiderio di vendetta nei confronti della datrice di lavoro che, a suo dire, la pagava troppo poco e che, infine, l’aveva licenziata. Una “strage” che aveva profondamente scosso tutto il Torinese e il Canavese, è culminata nella condanna all’ergastolo.

Dov'è successo?

24/07/2021 

Sanità

Covid in Piemonte: oggi 161 nuovi contagi. Tre i ricoverati in Rianimazione. Nessun decesso in ospedale

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,30 di oggi, sabato 24 luglio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Cronaca

Nubifragio a Rivarolo: allagato il sottopasso di via Martiri delle Foibe. Albero sradicato in via Reyneri

Un violentissimo temporale ha spazzato il territorio di Rivarolo Canavese provocando allagamenti, in special modo nel […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Ivrea: lo sportello di pubblica tutela funziona ma rischia la chiusura. No della Città metropolitana

L’Ufficio decentrato di pubblica tutela a Ivrea è stato inaugurato a giugno dello scorso anno e […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Sanità

Covid in Canavese: da lunedì 26 luglio vaccini senza preadesione per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni

Da lunedì 26 luglio accesso diretto agli hub per i 12-19enni. Le ragazze ed i ragazzi […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Cronaca

Leinì: volevano mettere in piedi una “baby gang” dedita a furti e rapine. Nei guai quattro ragazzi

L’intenzione era quella di dare vita a una “baby-gang” sul modello di quelle che ormai spopolano […]

leggi tutto...

23/07/2021 

Cronaca

Chivasso: educatrice positiva al Covid. Chiuso il centro estivo alla scuola Mazzucchelli

Da oggi, venerdì 23 luglio e fino a lunedì 26 luglio, il centro estivo della scuola […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy