
Ivrea, il talento femminile guarda al futuro: Confindustria Canavese premia 11 studentesse STEM
Undici giovani donne, undici percorsi di studio all’insegna dell’eccellenza e una sfida comune: conquistare sempre più spazio nelle professioni scientifiche e tecnologiche. Confindustria Canavese ha premiato le studentesse che si sono distinte per rendimento scolastico, determinazione e impegno nelle discipline STEM, assegnando altrettante borse di studio del valore di 850 euro ciascuna. Un riconoscimento che guarda oltre i risultati raggiunti, con l’obiettivo di incoraggiare le ragazze a intraprendere carriere in settori ancora caratterizzati da una presenza femminile limitata.
Giunta alla terza edizione, l’iniziativa è promossa dal Gruppo ICT e dal Gruppo IDC di Confindustria Canavese e si rivolge alle studentesse che hanno frequentato il quarto anno nell’anno scolastico 2025-2026. Le premiate provengono da diversi istituti superiori e centri di formazione professionale del territorio, tra cui il D’Oria, il CNOS-FAP, il Martinetti-Ubertini, il 25 Aprile-Faccio, il F. Albert, l’Aldo Moro, il liceo scientifico Gramsci, il Fermi-Galilei, l’Olivetti e il liceo classico Botta.
A consegnare i riconoscimenti sono state Nella Falletti, presidente del Gruppo IDC, e Simonetta Sada, presidente del Gruppo ICT. L’iniziativa intende sostenere il merito scolastico e favorire l’accesso delle giovani donne alle discipline scientifiche, informatiche e tecnologiche, contribuendo al superamento degli stereotipi di genere.
Determinante il sostegno economico dei Club Inner Wheel di Cuorgnè e Canavese e di Ivrea, insieme a dodici aziende associate a Confindustria Canavese: Bioindustry Park Silvano Fumero, CMB Industries, Delta Visione, Incomedia, Istituto di Ricerche Biomediche A. Marxer, Konecta Italia, La Castellamonte, Muviq, Net Surfing, Olivetti, Sinterloy e Tesi.
«Siamo particolarmente orgogliose di premiare anche quest’anno 11 giovani studentesse che si sono distinte per impegno, determinazione, passione per lo studio e qualità dei risultati conseguiti», sottolineano le presidenti Falletti e Sada, ricordando come le discipline STEM rappresentino uno degli ambiti strategici per lo sviluppo economico e tecnologico del Paese.
Le due rappresentanti di Confindustria ribadiscono inoltre l’importanza di investire nella formazione delle nuove generazioni, auspicando che il premio costituisca uno stimolo a proseguire gli studi e a valorizzare le competenze acquisite.
Un investimento complessivo di 9.350 euro in borse di studio, ma soprattutto un segnale rivolto alle nuove generazioni: il futuro scientifico e tecnologico del Canavese passa anche attraverso il talento delle sue giovani donne.