
Chivasso, ottant’anni di conquiste e diritti ancora incompiuti: la giornalista Marianna Aprile presenta «La promessa»
Ottant’anni di battaglie, conquiste civili e ostacoli ancora da superare. Dal primo voto delle donne italiane all’ingresso di una donna a Palazzo Chigi, passando attraverso le storie di protagoniste spesso dimenticate. È il lungo cammino dell’emancipazione femminile raccontato dalla giornalista e scrittrice Marianna Aprile nel suo nuovo saggio La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta, pubblicato da Rizzoli.
L’autrice sarà protagonista sabato 31 ottobre 2026, alle 10.30, di un incontro pubblico al Teatrino Civico di Chivasso, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Biblioteca Civica «MOviMEnte». Un appuntamento che porterà al centro del dibattito il ruolo delle donne nella storia italiana, il loro accesso ai diritti politici e la distanza che ancora separa le conquiste legislative da una piena uguaglianza nella società e nelle istituzioni.
Volto noto dell’informazione televisiva, alla conduzione di In Onda su LA7 e curatrice della rubrica Momento Critico su Marie Claire, Marianna Aprile ricostruisce nel volume un percorso iniziato con le battaglie per il suffragio femminile e culminato, nel 1946, con il primo esercizio del diritto di voto da parte delle italiane. Attraverso documenti, vicende politiche e biografie di donne che hanno contribuito a trasformare il Paese, il saggio arriva fino alla nomina della prima presidente del Consiglio, interrogandosi sul significato di una rivoluzione che, nonostante i traguardi raggiunti, rimane incompleta.
Ad aprire l’incontro sarà il sindaco Claudio Castello, mentre il dibattito con l’autrice sarà moderato dal vicesindaco Pasquale Centin.
«È un grande onore per la Città di Chivasso ospitare Marianna Aprile per un incontro che affronta temi centrali della nostra storia recente e del nostro presente politico e sociale – sottolinea il sindaco Castello –. La riflessione sull’emancipazione femminile, dalle prime battaglie democratiche fino all’accesso alle massime cariche istituzionali, è un dovere civile per continuare a promuovere una cultura di vera parità e inclusione nella nostra comunità».
Sulla stessa linea il vicesindaco Centin: «Con la presentazione de La promessa offriamo ai cittadini un’occasione preziosa di approfondimento culturale e dibattito pubblico. Il lavoro di Marianna Aprile ha il merito di riportare alla luce biografie e passaggi storici fondamentali che rischiavano di rimanere all’ombra, ricordandoci che le conquiste democratiche richiedono consapevolezza e impegno costante».
L’appuntamento del 31 ottobre si propone dunque non soltanto come una presentazione letteraria, ma come un’occasione di confronto sul rapporto tra rappresentanza politica, partecipazione democratica e parità di genere. Perché, a ottant’anni dal primo voto delle italiane, la promessa di un’uguaglianza pienamente realizzata continua a interrogare il presente.