
Chivasso, il console palestinese Hani Gaber incontra Sinistra Italiana: al centro pace e diritti
La questione palestinese entra nel dibattito culturale e politico cittadino con un incontro dedicato al conflitto in Medio Oriente, ai diritti del popolo palestinese e alle prospettive di pace. Nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre 2026, il console palestinese Hani Gaber è intervenuto a Palazzo Einaudi nell’ambito delle iniziative promosse dall’Università della Terza Età di Chivasso. A margine dell’appuntamento, una delegazione del Circolo di Sinistra Italiana/Alleanza Verdi e Sinistra «Pinuccia Bagnaschi», guidata dall’assessore Fabrizio Debernardi, ha incontrato il rappresentante palestinese.
Un momento ritenuto particolarmente significativo dagli esponenti del Circolo, che da tempo sostengono le rivendicazioni del popolo palestinese e denunciano le conseguenze umanitarie del conflitto nella Striscia di Gaza.
L’incontro rappresenta anche il risultato di una richiesta avanzata nei mesi scorsi dai rappresentanti locali di Sinistra Italiana. Nel maggio scorso, infatti, l’UniTre aveva ospitato il rabbino capo della comunità ebraica torinese. In quell’occasione il Circolo aveva sollecitato gli organizzatori affinché venisse offerta un’analoga opportunità di intervento anche a esponenti autorevoli della realtà palestinese.
Una proposta accolta dal presidente dell’Università della Terza Età, Beppe Busso, che si è impegnato nell’organizzazione dell’appuntamento con il console Hani Gaber.
Per Sinistra Italiana/AVS, la presenza del rappresentante palestinese costituisce un’importante occasione di approfondimento e confronto su una delle crisi internazionali più drammatiche degli ultimi anni. Nel proprio intervento pubblico, il Circolo ribadisce la condanna delle politiche israeliane nei territori palestinesi, che definisce espressione di un colonialismo protratto per decenni, e utilizza il termine genocidio per descrivere quanto avvenuto nella Striscia di Gaza.
Gli esponenti del Circolo hanno infine espresso apprezzamento per il tono dell’intervento del console, sottolineandone i richiami alla pace e al dialogo nonostante la gravità della situazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’UniTre e al presidente Beppe Busso per aver reso possibile l’iniziativa, contribuendo ad ampliare le occasioni di conoscenza e confronto pubblico sulla questione palestinese anche a Chivasso.