
Chivasso, fine vita tra diritti e scelte estreme: confronto pubblico con un magistrato e un medico
Chi può decidere sul fine vita? Quali limiti stabilisce la legge e quale ruolo spettano alla medicina, alle istituzioni e alla volontà del paziente? Interrogativi delicati, che coinvolgono diritti individuali, principi costituzionali e responsabilità sanitarie, saranno al centro del convegno pubblico in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle 20.45, nella sala consiliare del Comune di Chivasso, in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa.
L’incontro, intitolato Il fine vita alla luce delle sentenze della Corte costituzionale e dopo gli interventi legislativi regionali, è promosso dai gruppi consiliari di Forza Italia e LiberaMente Democratici, in collaborazione con il cittadino attivo Marco Riva Cambrino.
L’appuntamento si inserisce in una fase di confronto politico e istituzionale sul tema. Il 22 settembre scorso sono state depositate presso il Consiglio regionale del Piemonte 16mila firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare Liberi Subito – Liberi fino alla fine, mentre si avvicina la discussione del provvedimento in Aula. Gli organizzatori sottolineano il carattere esclusivamente informativo dell’iniziativa, che non intende sostenere una particolare posizione politica o legislativa, ma offrire alla cittadinanza gli strumenti necessari per comprendere gli aspetti giuridici, clinici ed etici del fine vita.
Due i relatori chiamati ad approfondire la materia. Antonio Rinaudo, magistrato in pensione, già sostituto procuratore della Repubblica di Torino e componente della Direzione distrettuale antimafia, oggi presidente del Comitato Etico Territoriale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, illustrerà il quadro giuridico alla luce delle pronunce della Corte costituzionale.
Alessandra Bertola, medico palliativista dell’Asl To4 e coordinatrice della Sezione interregionale Piemonte-Valle d’Aosta della Società Italiana di Cure Palliative, affronterà invece gli aspetti clinici e assistenziali, con particolare attenzione al ruolo delle cure palliative.
A moderare gli interventi e il successivo dibattito con il pubblico sarà il giornalista Francesco Sermone, direttore responsabile di Canavesenews.
All’iniziativa ha confermato la propria presenza l’assessore regionale Andrea Tronzano. Sono stati inoltre invitati, come pubblico qualificato, rappresentanti regionali del Partito Democratico, di Alleanza Verdi Sinistra, del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva.
L’obiettivo è favorire un confronto aperto su una materia complessa, nella quale si intrecciano la tutela della dignità personale, le decisioni terapeutiche e i compiti del servizio sanitario.
L’ingresso è libero e la partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza chivassese e canavesana. Per informazioni: Marco Riva Cambrino, promotore civico dell’iniziativa. Email: marco.rivacambrino@gmail.com – Cellulare: 348 0092067.