Una rete per aiutare le donne vittime della violenza

Caluso

/

24/06/2015

CONDIVIDI

Sei comuni hanno aderito all'iniziativa denominata "Posto occupato" promossa dalla Rete delle Donne di San Maurizio Canavese

Assistere le donne vittime di violenza. E’ la mission dei servizi socio-assistenziali dell’Asl To4 di Chivasso, Ciriè e Ivrea che in quattro anni hanno aiutato oltre un migliaio di donne.

I numeri sottolineano, se ve ne fosse bisogno la fondamentale importanza di questo servizio e le dimensioni allarmanti di un fenomeno spesso sottaciuto o sottovalutato. A Caluso, ad esempio, nel 2014, il Ciss-Ac ha seguito nove donne, molte delle quali con figli minorenni, per la maggior parte italiane.

Nel primo semestre di quest’anno sono cinque. In questo contesto i comuni di Strambino, San Giorgio, San Martino, Caluso, Mazzè e Vialfrè, hanno aderito all’iniziativa denominata “Posto Occupato” promossa dall’associazione Donne di San Maurizio Canavese.

Lo scopo è quello di creare una rete per sostenere le donne vittime di violenza per evitare che si sentano sole e abbandonate dalle istituzioni.

Leggi anche

29/09/2020

Baseball: i “ragazzi” del “Redclay” di Castellamonte primeggiano sul Novara e accedono alle fasi nazionali

Si è concluso con un altro successo la stagione di baseball per i “ragazzi” della società […]

leggi tutto...

29/09/2020

Femminicidi: sul territorio metropolitano creata una rete di aiuto per gli uomini che odiano le donne

Preoccupa l’ondata di violenze familiari, culminata in questi ultimissimi giorni con l’uccisione di una donna da […]

leggi tutto...

29/09/2020

Coronavirus in Piemonte: oggi, 29 settembre, registrati due decessi, cento contagi e 55 guariti

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che, alle 18,00 di oggi, martedì 29 settembre, […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy